I Santi Medici rivestiti per la festa

I devoti pagano le nuove vesti ai santi Cosmo e Damiano
Nuovi abiti da festa sono stati confezionati per i Santi Medici Cosma e Damiano venerati a Ruvo di Puglia.
E’ stato questo l’ evento che ha aperto le celebrazioni per il centenario delle sacre effigi, commissionate nel 1911 dalle sorelle Maria ed Elisabetta Altamura.
Il 28 settembre alla presenza di una folla numerosa e festante sono state benedette durante la solenne celebrazione Eucaristica del vescovo della diocesi Mons. Luigi Martella, le pregiate e stupende vesti, riccamente decorate.
Le statue sono uscite dalla chiesetta coperta da un lungo lenzuolo di seta che è stato poi rimosso quando, tra due ali di gente silenziosa e commosssa, è giunta innanzi all’ altare che è stato allestito per l’ occasione all’ aperto in piazza Le Monache.
I santi Medici sono stati accollti da un lungo applauso, coriandoli e note festanti della bassa banda, che accompagnato le effigi.
Approvazione dal vescovo, dalle autorità convenute e da molti curiosi provenienti dalle città limitrofe per la solenne celebrazione, nell’ammirare un lavoro d’ arte che ha impreziosito notevolmente la Sacra effige.
La serata si è conclusa con una processione alla quale ha partecipato il Vescovo e il rettore del santuario Don Mario Iurilli, attraverso cui la gente che ha potuto ammirare ancor meglio gli abiti e venerare i Santi .
Per vestire le statue è’ stato utilizzato un damascato di pura seta prodotto da telai a mano, stoffa pregiata proveniente da una importante azienda di Venezia.
I ricami in filo d’ oro sono impreziositi da swaroski rossi e in particolare su ogni disegno (due moduli diversi), rappresentante la croce, sono riportate 5 pietrine che richiamano i 5 martirii subiti dai Santi e anche richiamano il numero dei fratelli martiri : Cosma , Damiano, Leozio, Antimo ed Euprepio.
Il collo è stato adornato con gli stessi ricami delle vesti, che richiamano lo stile orientale, per ricordare proprio la provenienza dei due Fratelli.
Curati nei minimi particolari, non si possono non notare i gemelli in oro con pietre che rifiniscono le maniche del camice bianco interno.
Per l’ occasione sono stati donati alla chiesa dei SS. Medici anche una tovaglia per l’ altare maggiore e i paramenti sacri di colore rosso e dello stesso tessuto e ricamo delle vesti, che il vescovo ha indossato durante la celebrazione.
La somma per realizzare l’ opera è stata raccolta grazie al contributo delle donazioni provenienti dall’ Opera Pia SS. Cosma e Damiano che ha sede nel santuario omonimo e grazie all’ affetto del popolo tanto devoto.
L’ idea principale è stata quella di realizzare qualcosa che potesse essere trasmesso alle generazioni future, che potesse raccontare la devozione che ci è stata tramandata dai nostri padri verso questi “Giganti della fede in Cristo”, comunicando valori e sentimenti che legano la nostra comunità di Ruvo.
L’ appuntamento maggiore è ora Domenica 2 ottobre alle ore 8.00, quando sfilerà per le vie della nostra città la Sacra Effige dei SS. Medici impreziositi dai nuovi abiti.
Molti sono i devoti che si aspettano anche dai paesi limitrofi, tanti sono coloro che son tornati per l’ occasione dalle città del Nord, tante le autorità civili e militari che onoreranno questi Fratelli Santi che Ruvo ha sempre annoverato come suoi protettori.
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