I rappresentanti dei genitori della “Bovio” e “Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII” scrivono a Chieco

La Redazione

Chiedono l’adozione di provvedimenti urgenti di sanificazione degli ambienti scolastici, l’adeguamento delle reti internet e controllo del territorio sul rispetto delle norme di sicurezza antiCovid

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Adozione di provvedimenti urgenti di sanificazione degli ambienti scolastici, adeguamento delle reti internet, nonché costanti sensibilizzazione e controllo del territorio sul rispetto delle norme di sicurezza antiCovid-19: è quanto richiedono i rappresentanti dei genitori del primo Circolo Didattico “Giovanni Bovio” e della scuola secondaria di I grado “Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII” in una lettera rivolta al sindaco Pasquale Chieco

«Gentilissimo Sindaco,

Gentilissimi genitori della popolazione studentesca ruvese,

noi rappresentanti dei genitori eletti nei consessi del Consiglio del Primo Circolo Didattico “G. Bovio” e d’Istituto della Scuola Secondaria Statale di I Grado “Cotugno- Carducci – Giovanni XXIII” scriviamo con un’unica voce al fine di portare il nostro contributo in questo momento drammatico del Paese e della nostra comunità.

Preso atto

· delle criticità sanitarie determinate dall’epidemia di Covid-19, del forte stress in cui gravano le strutture sanitari e i sistemi di diagnosi e tracciamento,

· dell’incalzare dei contagi nel nostro paese,

· della scarsa percezione del problema in buona parte della popolazione che non ottempera alle raccomandazioni dell’ultimo Dpcm del 3 novembre 2020 che ci ha inquadrato quale zona arancione;

Ritenendo indispensabile che tutta la comunità eserciti azione di responsabilità volta ad un contenimento immediato della curva epidemica, anche al fine di consentire una più rapida ripresa delle attività economiche, allo stato, in profonda sofferenza e della didattica in presenza in condizioni di sicurezza e serenità;

Considerando ed evidenziando che, come ben noto, vi sono esigenze organizzative e carenze strutturali, il cui adeguamento richiederà giorni, relative alla digitalizzazione delle reti a servizio delle scuole che non consentono una didattica integrata e sincrona e che quindi tale modalità andrebbe ad invalidare l’accesso all’istruzione di buona parte della comunità scolastica che non avrebbe alternativa valida alla presenza, inficiando così lo sforzo volto al contenimento del contagio,

Considerando che la riapertura delle scuole dal punto di vista epidemiologico potrebbe determinare un aumento del rischio della circolazione del virus nella comunità e richiede, pertanto, un immediato rafforzamento delle azioni di igiene per favorire l’abbattimento dei rischi per la popolazione scolastica, per la popolazione tutta e per i soggetti più fragili;

chiediamo a voce unanime

1. di adottare provvedimenti urgenti volti a conseguire la sanificazione degli ambienti, l’adeguamento delle reti e, nelle more, l’adozione della Didattica a distanza fino a quando non ci saranno le condizioni ottimali di fruizione della didattica integrata e del rientro in presenza con una ragionevole riduzione del rischio per la popolazione tutta a maggiore tutela dei soggetti fragili;

2. di procedere ad una sensibilizzazione tangibile e continua della popolazione e ad un controllo capillare del territorio.

Matilde Ippedico

Luigi Aruanno

Lino Caldarola

Cinzia D’Ingeo

Giulia De Ruvo

Leonardo Di Gioia

Maria Tiziana Rutigliani

Lara Francese

Anna Catalano

Tiziana Lafasciano

Antonio Lobascio

Eleonora Monaco

Claudia Rutigliano

Angelo Villani».

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