I rapinatori hanno lasciato impronte e tracce biologiche. Continuano le indagini sull’omicidio

Gli esami del medico legale hanno confermato che ad uccidere il commerciante è stato un proiettile, sparato da distanza ravvicinata con una pistola calibro 7.65
Un'impronta dalle caratteristiche simili è stata trovata dai carabinieri sia nel negozio che sulla pistola usata dai malviventi che venerdì sera, durante una rapina, hanno ucciso il 40enne salumiere Giuseppe Di Terlizzi.
Nel pomeriggio di ieri, intanto, è stata eseguita l'autopsia sul cadavere della vittima: gli esami del medico legale Alessandro Dell'Erba hanno confermato che ad uccidere il commerciante è stato un proiettile, sparato da distanza ravvicinata con una pistola calibro 7.65.
La Procura di Trani e i carabinieri, ora, attendono gli esami sulle tracce di Dna trovate sotto le unghie della vittima e sui due indumenti utilizzati dai banditi per occultarsi il viso e poi buttati per strada durante la fuga.
Commenti
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quando andrete in quelle 4 mura e sapranno che avete ammazzato un uomo x 120 euro ne dovrete passare di momenti davvero brutti. quindi impiccatevi che fate una cosa buona sia x voi sia a noi societa.
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caro mistero 90, non facciamoci troppe illusioni. se come si presume siano giovanissimi e magari anche senza precedenti, ammesso che li incastrino…in carcere non ci rimarranno molto…spero però che ci rimangano giusto il tempo di “fidanzarsi” con diversi altri carcerati…
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cinhialotto hai capito bene e come si devono fidanzare ………… ne devono passare di momenti dolci insieme. asdcolta me è meglio se si impiccano…….








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