«I corsisti non vedono l’ora di mettere le mani in pasta»

Conferenza di presentazione del progetto “Pasticcere”, avviato giovedì 24 ottobre presso la sede operativa del Ciofs di Ruvo di Puglia.
Formazione e politiche attive del lavoro vanno di pari passo e sono tantissime le opportunità previste nella programmazione della Regione Puglia e della Provincia di Bari.
È la conclusione che emerge a margine della conferenza di presentazione del progetto “Pasticcere”, avviato giovedì 24 ottobre presso la sede operativa di Ruvo di Puglia.
Il Ciofs/Fp Puglia si erge a punto di riferimento per tutti i giovani che decidono di rimettersi in gioco e puntare sulla propria formazione personale e qualificazione professionale.
E tutto ciò è possibile grazie al coinvolgimento di aziende qualificate, pronte a mettere in campo tutta la propria professionalità e competenza per accompagnare i corsisti in un percorso formativo affascinante, ma certamente molto esigente.
Il tutto è avvenuto nella fantastica cornice della Pasticceria Berardi a Ruvo di Puglia, dove, alla presenza del progettista dott. Francesco Giuri, di Suor Immacolata Milizia, responsabile del Ciofs/Fp di Ruvo di Puglia, del patron Giuseppe Berardi e di Paolo Berardi, docenti del corso appena cominciato, e del presidente Ascom Confcommercio Ruvo, Dott. Vito D’Ingeo, gli allievi hanno potuto prendere immediatamente contatto con quella che è la visione di tutti i protagonisti operativi del corso.
«Abbiamo vissuto tutti un’attesa molto lunga, dalla progettazione e primo contatto con i partners oltre 18 mesi, poi 11 mesi dall’approvazione del progetto stesso fino ad oggi, ma possiamo ben dire che ne è valsa la pena -afferma Sr. Immacolata Milizia–, visto che dai volti dei corsisti intuiamo chiaramente che non vedono l’ora di mettere le mani in pasta (è proprio il caso di dirlo) e di cominciare un’avventura che sarà sicuramente fruttuosa e ricca di prospettive per il futuro. Uno degli obiettivi che la nostra sede di Ruvo si pone quest’anno in particolare è quella di una formazione alla mobilità, alla disponibilità ad uscire dalle sicurezze del proprio territorio per proporsi anche fuori regione e magari anche all’estero. Per questo punta, in modo molto convinto, a potenziare le competenze comunicative in lingua straniera, in particolare in inglese, impegnandosi a formare cittadini europei capaci di competere, non solo a livello professionale, con il vasto mercato europeo che, soprattutto per quanto riguarda il cibo e la tradizione gastronomica a tutti i livelli, guarda all’Italia con particolare interesse».
«La mansione di Pasticcere -prosegue il progettista del Ciofs/Fp Puglia dott. Giuri– è tra le più ricercate nel mondo del lavoro e coloro che chiudono l’attività in questo ambito risultano essere al terz’ultimo posto della classifica di tutte le specie di negozi che non hanno superato l’ostacolo lavorativo del 2013.
Occorre impegnarsi ed essere estremamente motivati, consapevoli di avere una grande opportunità».
Per sei degli allievi, tra i più meritevoli, vi sarà la possibilità del tirocinio formativo della durata di sei mesi, retribuito con 600,00 € mensili. Per cui l’impegno non dovrà assolutamente mancare: «Sono sempre al fianco del Ciofs/Fp –continua il Dott. Vito D’Ingeo– perché ritengo la formazione il passo primordiale di un commercio fatto da operatori del settore qualificati. Credo che le mie conoscenze potranno consentire al Ciofs/Fp di far conoscere la propria realtà e allargare i partenariati anche oltre Ruvo di Puglia, estendendosi alla Provincia».
La famiglia Berardi è tra i partner del progetto e, tra l’altro, la loro esperienza in qualità di docenti sarà fondamentale nelle ore curriculari: «Siamo onorati –commenta il patron Giuseppe Berardi– di mettere a disposizione dei corsisti circa 40 anni di attività e di esperienza. E’ una grande opportunità che loro hanno e noi faremo di tutto per formare questi giovani pasticceri, come già è capitato in passato.
Bisogna sacrificarsi e comprendere che un buon pasticcere punta sulla qualità delle materie prime e dei prodotti utilizzati.
Sarà un percorso che ci vedrà anche docenti, e partiremo dalle basi per formare al meglio questi allievi».
L’attività del Ciofs/Fp Puglia di Ruvo di Puglia non si ferma qui, ma continua incessante con la prerogativa di formare i protagonisti del mondo lavorativo di domani, utilizzando al meglio le strategie messe in campo dalla Provincia di Bari che mirano a collegare la Formazione tout cour a quelle politiche attive del lavoro che consentiranno, anche nei percorsi che sono di prossimo avvio, un accompagnamento ed inserimento concreto nel mondo del lavoro.
Ciò sarà infatti possibile grazie alle borse lavoro che, a fine percorso, saranno una opportunità concreta, se non per tutti, almeno per alcuni tra gli allievi migliori.
*Si ringrazia Paolo M. Pinto Ufficio Stampa Double P Communication
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