I 5 stelle: «Città ai limiti della vivibilità»

I dati del sondaggio lanciato in vista delle amministrative
Oltre 170 cittadini ruvesi hanno preso parte al sondaggio ideato dagli attivisti di Ruvo Attiva-M5S, aderenti al Movimento 5 Stelle, in vista delle imminenti elezioni amministrative.
Una partecipazione che, per i pentastellati «dimostra che i ruvesi sono capaci di grande indipendenza e capacità di ragionamento, nonostante molte fazioni politiche ambiscano a un elettorato assopito e disinteressato».
I risultati del sondaggio descrivono Ruvo «come una città ai limiti della vivibilità. Diversi aspetti di importanza fondamentale vengono valutati tra la sufficienza e l’insufficienza: raccolta rifiuti, viabilità, verde pubblico, sicurezza, servizi culturali e ricreativi. A questi si aggiunge la valutazione negativa dell’impianto elettrico comunale e della valorizzazione dei prodotti locali».
«La percezione dei cittadini dunque rasenta uno stato d’emergenza – rincarano la dose -. È quasi superfluo rammentare che questo vergognoso risultato deriva da anni di politiche miopi e inconcludenti, che hanno portato ad alimentare la tensione sociale e a depauperare il nostro territorio».
Non mancherebbe, a sentire gli stessi attivisti, un desiderio di riscatto: «I cittadini vorrebbero partecipare alla vita pubblica, infatti dimensioni come la comunicazione fra istituzioni e cittadini sono valutate negativamente. Degna di nota, ad esempio, è la volontà di essere coinvolti nella gestione delle spese rivolte al proprio quartiere, traducibile nella misura del bilancio partecipativo».
«Ma il dato più interessante – riferiscono – è quello fornito dalla sezione “Le tue proposte”, seguita nel nostro questionario da uno spazio bianco. I ruvesi possiedono un’inventiva da valorizzare, in grado di partorire idee che sarebbe un errore non prendere in considerazione. Ritroviamo, ad esempio, grande attenzione sul centro storico, che molti vorrebbero vedere rivalutato, chiuso al traffico e incentivato nella sua dimensione commerciale; forte richiesta di intervento sul randagismo; grande attenzione sull’accoglienza turistica (per esempio creazione di “punti parcheggio per turisti nell’immediata periferia del paese ben serviti da navette”); “referendum cittadini per le decisioni importanti”; “istituzione di una mensa domenicale per gli indigenti coinvolgendo le attività ruvesi”; trasferimento del mercato settimanale nei pressi del corso, come un tempo; “istituzione di panchine e aiuole nel centro storico”».
«Noi di Ruvo Attiva – M5S siamo onorati – affermano i pentastellati – di dar voce ai numerosissimi cittadini ruvesi che vorrebbero farsi sentire ma non possono, a causa di una politica da tempo chiusa in se stessa, nei palazzi e nelle sedi di partito. Sfrutteremo con piacere i dati e le proposte raccolte per scrivere un programma degno della nostra città, ben ragionato e condiviso».
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