I 100 e lode: «Voglio fare l’ingegnere»

Francesca Elicio

Bilancio positivo per il liceo scientifico "Tedone" e per l'istituto tecnico "Tannoia" che vedono alcuni tra i propri studenti ricevere il massimo del voto finale

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Si chiamano Domenico Zaza, Mariagrazia Tristano, Antonella Cassano, Mariagrazia Montaruli: sono i 100 e lode del liceo scientifico “O.Tedone” e tutti sognano di fare gli ingegneri. Sognano un futuro nella Ferrari, all’estero e alcuni sono ancora in fase di scelta. C’è però un filo conduttore che lega tutti quanti, ed è proprio la passione per l’ingegneria meccanica: alcuni sognano addirittura di seguire i corsi in lingua inglese. Un quinto 100 e lode poi, Marco Testini, sogna di fare giurisprudenza.

Bilancio positivo quest’anno per il liceo scientifico Tedone, che ha concluso l’anno con ben diciannove 100 e cinque 100 e lode. Un numero alto, che dimostra quanto i ragazzi di oggi non siano così svogliati e scansafatiche ma con una voglia di apprendere e di dare il massimo di se stessi per poter esaudire i sogni futuri.

Anche l’istituto tecnico commerciale “Tannoia” ha visto sfoderare i suoi 100. Ben nove ragazzi infatti hanno raggiunto il massimo punteggio e una di loro, Marianna Chiapparino, è riuscita ad ottenere una meritata lode. E’ ancora indecisa sulla strada da intraprendere, anche se il suo sogno – spiega- è quello di poter studiare lingue.

Cinque anni trascorsi con il capo sui libri ed un epilogo di maturità al massimo del risultato. In compagnia nello zaino e nel cassetto ricco di sogni, speranze e giuste ambizioni.

Si spera che molti di loro riescano a conquistarli con lo stesso impegno che hanno dimostrato finora e che continueranno a dimostrarlo.

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