Il compleanno
«I 100 anni di Sergio Flamigni, Senatore d’Italia», gli auguri dall’Istituto di Storia Patria “Rosario Berardi”

Il senatore Sergio Flamigni con un giovane giudice Luciano Violante, già giovane assistente di Aldo Moro, all’Università degli Studi di Bari (Fondazione Gramsci)
Sergio Flamigni è socio onorario dell’Istituto Nazionale di Storia Patria “Rosario Berardi” UniBa, con sede a Ruvo di Puglia, fondato e diretto dal professor Angelo Ferrieri
Lo scorso 22 ottobre, il senatore Sergio Flamigni ha compiuto 100 anni.
Flamigni è socio onorario dell’Istituto Nazionale di Storia Patria “Rosario Berardi” UniBa, con sede a Ruvo di Puglia, fondato e diretto dal professor Angelo Ferrieri che gli dedica, per l’occasione, un tributo in cui si traccia il suo percorso politico e professionale.
Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis” De Oratore di Cicerone (II,9,36)I Cento anni di Sergio Flamigni, Comandante Partigiano di Forlì, parlamentare del Partito Comunista d’ Italia, Senatore della Repubblica. Dal 1968 al 1987 Membro delle Commissioni parlamentari d’inchiesta sull’Affaire Moro, sulla loggia segreta propaganda due, o P2 di Licio Gelli, Membro della Commissione antimafia. Artefice e Fondatore dell’ omonimo “Archivio Flamigni” di Oriolo Romano, piccolo centro del Viterbese, dove vive. Un istituto culturale frutto di una storica controversia legale, una querela per diffamazione, da lui intentata e vinta contro il presidente Francesco Cossiga. Controversia durata circa sedici anni. L’Archivio Flamigni è ispiratore, dal 2005 del progetto interministeriale, Miur/MiC, Memoria San Rete degli archivi per non dimenticare. Insieme promosso su scala nazionale e in storica Convenzione Quadro con l’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Sergio Flamigni inizia la sua lunga attività politica nel 1941, partecipando alle attività partigiane clandestine di un gruppo culturale di giovani antifascisti di Forlì, fino ad iscriversi al Partito Comunista d’ Italia. Dal 1944 è Comandante Partigiano nella Resistenza italiana. Commissario politico della 29^ Brigata GAP “Gastone Scozzi”. Segretario della CGIL dal 1952. Quindi Segretario della federazione forlivese del Partito Comunista Italiano. Dal 1963 Membro dell’Ufficio di Segreteria della direzione nazionale del PCI. Eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione di Bologna nel 1968. Nella quinta legislatura, 1968-1972, Membro della Commissione speciale bicamerale antimafia. Dalla settimana legislatura, 1976-1979, ancora eletto alla Camera dei deputati, vice presidente della Commissione della Presidenza del Consiglio-Interni. La sua ininterrotta attività parlamentare, culmina con l’elezione nella nona legislatura, 1983-1987, al Senato della Repubblica, Membro degli affari Costituzionali, Presidenza del Consiglio- Interni. Particolarmente rilevante la sua prestigiosa attività parlamentare, per la nomina nella Commissione parlamentare d’ inchiesta sulla loggia massonica P2, nella Commissione speciale bicamerale antimafia, e sul rapimento ed uccisione dell’ Onorevole Aldo Moro. Decisiva in sede di storicizzazione, la sua ricca produzione editoriale, che percorre l’intera storia istituzionale della Repubblica Italiana. In particolare, preziosa è la sua opera pubblicistica di inchiesta, di approfondito studio e ricerca sul sequestro e assassinio di Aldo Moro. Del suo intero catalogo editoriale, parte integrante del fondo bibliografico dell’Istituto Nazionale di Storia Patria, Rosario Berardi, UniBa, ricordiamo: “La sicurezza democratica e lotta alla criminalità. La difesa dell Ordine costituzionale e della sicurezza dei cittadini contro l’eversione fascista e la criminalità comune, il riordinamento democratico della pubblica sicurezza” con Alberto Malagnini, Edoardo Penna, Ugo Spagnoli e Umberto Terracini, Roma ed. Riuniti 1975. – La Tela del ragno. Il delitto Moro, Roma Ed. Associate 1988, Milano Kaos Ed. 1993. – Sovranità limitata. Storia dell’ Eversione atlantica in Italia; con Gianni Cipriani Roma ed. Associate 1991. – L’Affare Moro. Cronaca dei 55 giorni che sconvolsero l’Italia; con Michele Gambino. Roma 1993. – Trame atlantiche. Storia della Loggia massonica P2, Kaos Ed. Milano 1996. – “Il mio sangue ricadrà su di loro”. Gli scritti di Aldo Moro prigioniero delle BR, Milano, ed. Kaos. 1997. – Convergenze parallele. Le Brigate rosse, i Servizi segreti e il delitto Moro; Milano, Kaos. 1998. – Il Covo di Stato. Via Gradoli 96 e il delitto Moro, Milano, Kaos 1999. – I Fantasmi del passato. La carriera politica di Francesco Cossiga; Milano Kaos 2001. – La Sfinge delle Brigate rosse. Delitti, segreti e bugie del Capo terrorista Mario Moretti; Milano Kaos Ed. – Dossier Pecorelli, a cura di, Milano Kaos 2005. – Le idi di Marzo. Il delitto Moro secondo Mino Pecorelli; a cura di, Milano Kaos, 2006. – Dossier delitto Moro, a cura di, Milano; ed. Kaos 2007. – Il Sequestro di Verità. I buchi neri del delitto Moro; con Giuseppe De Lutiis, Lorenzo Ruggiero; Milano Kaos ed. 2009 – Dossier Gladio. Documenti sulla organizzazione paramilitare segreta di matrice statunitense, attiva in Italia dagli anni Cinquanta al 1990, in violazione della Costituzione. Milano, Kaos 2012. Si è avuto il personale onore e privilegio di collaborare e ricevere sprone ed incoraggiamento da quest’uomo straordinario. La sua opera è una Memoria storica istituzionale, patrimonio culturale democratico, nazionale. Una personalità che incarna in modo emblematico il percorso storico delle istituzioni democratiche repubblicane del nostro tormentato paese. La sua voce stentorea, a dispetto della statura non elevata, rimbomba forte e chiara nell’atrio e tra le mura della sala Alessandrina dell’Archivio di Stato, in Sant’Ivo alla Sapienza in Roma, nell’atto di presiedere la cerimonia di premiazione delle classi di studenti che ogni anno, dal lontano 2011, si aggiudicano il premio del Ministero dell’istruzione e merito, MiM, per il bando: “Tracce di Memoria”, giunto alla XII edizione. Destino vuole che il suo compleanno, un secolo di vita, coincida con il Centenario dell’ Università degli studi di Bari Aldo Moro. Per questa storica ricorrenza istituzionale, nel suo primo centenario, l’ Università degli studi di Bari Aldo Moro, ha lanciato uno slogan celebrativo: “Ai prossimi cento anni”!… Tanti cari Auguri al Senatore Sergio Flamigni!».
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