I 100 anni di Biagia Abbattista tra amore e coraggio

Il sindaco Chieco ha formulato, a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza, i suoi auguri

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«Un secolo di vita, amore e dedizione: auguri a Biagia Abbattista per i suoi 100 anni». In questo augurio, il sindaco Pasquale Chieco condensa la vita di una signora ruvese che, lo scorso 8 gennaio, ha compiuto un secolo di vita.

Un evento festeggiato con i propri cari nonché con don Nicolò Tempesta, parroco della chiesa Santa Lucia; il sindaco e Nico Curci, assessore al Benessere e giustizia sociale.

«Biagia Abbattista, esempio autentico di forza, generosità e amore per la famiglia e per il prossimo. Nata nel 1926, da genitori proprietari di una masseria ad Altamura, Biagia ha attraversato un secolo di storia con dignità e spirito di sacrificio. Moglie di Vincenzo Campanale, è madre di quattro figli che ha cresciuto con grande coraggio, soprattutto quando, nel 1960, il marito emigrò in Germania per lavoro.

Donna instancabile, Biagia si è presa cura non solo dei suoi bambini, ma anche della madre cieca, del padre e dell’anziana suocera, senza mai venire meno ai valori che l’hanno sempre guidata.

Profondamente cattolica, ha dedicato la sua vita all’aiuto dei più bisognosi, senza pregiudizi e con cuore aperto verso tutti.

Oggi, a 100 anni, vive serena, circondata dall’amore dei suoi quattro figli, di 19 nipoti e di 12 pronipoti, testimoni viventi di una storia fatta di sacrificio, fede e solidarietà.

A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Ruvo di Puglia, i più sentiti auguri alla signora Biagia: il suo esempio è un patrimonio prezioso per tutta la comunità».

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