Hanno contribuito a sgominare una organizzazione criminale, premiati due carabinieri di Bisceglie

I banditi avevano seminato il terrore in molte città, tra cui Ruvo. Uno di loro coinvolto nell’omicidio del salumiere Giuseppe Di Terlizzi
Il generale di brigata Giovanni Cataldo, comandante della Legione carabinieri Puglia, ha conferito un encomio semplice al maresciallo Felice Cimadomo e all’appuntato scelto Francesco Marcone, in servizio a Bisceglie.
La motivazione, che si fonda sull’opera svolta «in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità», mette in luce «spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio».
Entrambi «fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un pericoloso sodalizio criminale responsabile, tra l’altro, di 36 rapine ai danni di attività commerciali. L’operazione si concludeva con l’arresto di sei persone e il deferimento in stato di libertà di altre 16 ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina in concorso continuata, porto illegale di armi, ricettazione ed altro».
I banditi avevano seminato il terrore nelle città di Bisceglie, Trani, Terlizzi, Molfetta e Ruvo, dove uno di essi fu coinvolto nell’omicidio del salumiere Giuseppe Di Terlizzi.
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