Guardie forestali di Ruvo in azione: sequestro penale a “Tombe di San Magno”

La zona è stata delimitata con una recinzione metallica da parte degli agenti del Corpo Forestale dello Stato
Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato di Ruvo di Puglia, hanno concluso brillantemente una vasta operazione di sequestro penale di 800ml di recinzione metallica lungo le linee di confine dell’area d’ interesse archeologico denominata “Tombe di San Magno” in agro di Corato, ricadente nella zona 2 del Parco nazionale dell’Alta Murgia.
L’intervento costruttivo in via di realizzazione condotto dal Comune di Corato, proprietario del sito, si propone di valorizzare di quest’area d’ interesse particolarmente importante nel rispetto del contesto ambientale in cui è inserita, ed è finanziata nell’ambito del programma POR Puglia 2000-2006.
Contestualmente, le indagini condotte dal C.F.S., permettono di accertare che l’intervento era in netto contrasto con i titoli autorizzativi paesaggistico-ambientali e in violazione di diverse prescrizioni imposte dagli organi tutori dei vincoli insistenti sulla zona.
In particolare, la tipologia di recinzione messa in opera è risultata tassativamente vietata dalle norme di tutela del locale Parco e per di più i titoli autorizzativi paesaggistici-ambientali assentivano una previsione progettuale diversa da quella in corso di realizzazione, per una variante sostanziale al progetto adottata in corso d’opera, che presupponeva la necessaria “nuova consultazione” degli organi tutori.
In ultimo, l’intervento ha comportato la distruzione e il danneggiamento della flora spontanea, concretizzatosi con il taglio di n°30 piante perastro, specie tipica dell’Alta Murgia e oggetto di Tutela del Parco.
Quattro le persone indagate, le indagini sono state condotte dal Sostituto Procuratore Dr. Cardinali della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trani.
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