«Grazie a tutti», il saluto del sindaco Ottombrini

Il primo cittadino si è congedato durante l'ultimo Consiglio comunale dello scorso 1° giugno. «Posso affermare con orgoglio di aver assolto la gran parte degli impegni previsti», ha affermato
Lo scorso 1° giugno si è tenuto l’ultimo Consiglio comunale dell’era Ottombrini, durante il quale è stato approvato in extremis il bilancio di previsione per il triennio 2016-2018.
In quella circostanza, il primo cittadino ha colto l’occasione per congedarsi, ringraziando «tutti i cittadini di Ruvo di Puglia che hanno eletto me e voi amministratori.
Quindi ringrazio voi – ha detto poi ai colleghi dell’assise -, sia per il sostegno o per le contestazioni, per le critiche o per gli apprezzamenti, ma soprattutto per il calore umano con il quale mi avete sempre accolto e che in questi anni mi avete sempre riservato.
Un grazie particolare ai consiglieri di maggioranza, agli assessori che mi sono stati sempre vicino. Ognuno di voi ha dimostrato con forte senso di responsabilità, una volontà di partecipazione del bene comune, a suo modo e secondo le proprie disponibilità, per cui ha reso questa esperienza tanto intensa ed entusiasmante, quanto anche dura e faticosa».
La sua gratitudine si è poi estesa «al segretario comunale, dottor Salvatore Maurizio Moscara, a tutti i responsabili di area, a tutti i dipendenti comunali e a tutti coloro che hanno avuto rapporti con l’Amministrazione di Ruvo di Puglia.
So di aver sbagliato in alcune circostanze – ha proseguito Ottombrini -, ma ho fatto tutto nella convinzione che le cose potessero migliorare nell’interesse della comunità. La macchina amministrativa di un comune è oggi estremamente difficile da organizzare e guidare. Ai Comuni si chiedono sempre più cose, sempre più complesse e con minori risorse possibili.
Non sono stati cinque anni facili, soprattutto a causa delle difficoltà finanziarie dell’ente che abbiamo dovuto affrontare. La difficoltà di reperire fondi e la riduzione di trasferimenti richiedono sempre di più una costante e oculata analisi delle scelte politiche nel definire bisogni e priorità nella gestione di una buona amministrazione attenta all’organizzazione e all’innovazione.
Per quanto mi riguarda, ho cercato di lavorare ogni giorno con imparzialità, responsabilità e altruismo. Spero di aver fatto fino in fondo il mio dovere. Ci siamo impegnati tutti, ogni giorno, per risolvere i piccoli e grandi problemi dei cittadini: lo abbiamo fatto con passione e dedizione».
La lista dei ringraziamenti è poi proseguita citando le «le forze dell’ordine presenti nella nostra città, le scuole di ogni ordine e grado, le parrocchie, le confraternite, la Pro Loco, la Confcommercio, le associazioni di volontariato, sportive, d’arma e combattentistiche, per quanto abbiamo potuto realizzare, grazie soprattutto al lavoro collaborativo, puntuale e continuativo che avete sempre dato con spirito volontaristico e con forte senso di comunità alla partecipazione attiva e operativa della vita del nostro paese.
In conclusione posso affermare con orgoglio di aver assolto la gran parte degli impegni previsti dal programma elettorale. Sono fiero e orgoglioso di essere stato chiamato a ricoprire questo incarico. Amo il mio paese, dove vivo; sono legato alla sua gente e sono stato onorato di rappresentarlo. Ho portato a termine il mio mandato svolgendolo al meglio e con impegno. Lascio il mio incarico convinto che, sempre con il contributo di tutti, la nostra comunità possa guardare al futuro con grande ottimismo e raggiungere nuovi obiettivi di progresso civile, economico e sociale. Questo è l’augurio che faccio al mio successore e che possa lavorare con dedizione nell’interesse del nostro paese, Ruvo di Puglia», ha concluso.
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