Grande successo di pubblico per i funerali di “‘Mba Rocchetidde cope de Rafanidde”

La Redazione

Ruvo è sembrata di colpo svegliarsi dal torpore che da qualche tempo l’attanaglia; basta poco per far divertire una città che ne ha voglia.

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È stata l’apoteosi finale, gran pubblico e grande divertimento per il funerale di “’Mba Rocchetidde cope de Rafanidde”. Maglrado le nuvole cariche di pioggia che si sono presentate sulla città, tutto è andato per il verso giusto.

A migliaia si sono portati nella casa del grande “estinto”, tutti a rendergli visita con i parenti stretti a piangere per la dipartita. Tanti i cittadini che hanno voluto omaggiare i familiari con qualche “ristoro”, così come ancora oggi avviene. La novità assoluta è stata la riscoperta del “banditore”, personaggio ormai estinto e riportato in auge; è stato lui infatti ad avvertire i cittadini della morte del “Carnevale”. Rullo di tamburo e colpi di gran cassa per l’annuncio.

Mentre i cittadini si sono portati a rendere omaggio alla salma, le scuole di ballo Ateneo della Danza (di Simona Di Domenico), Dance for You e International Studio Dance (di Angelo e Gina Ficco, con l’ausilio di Raffaella Sorice), hanno dato vita al loro spettacolo, molto apprezzato. Scroscianti gli applausi per i due presentatori della serata, Anna Turturo e Paolo Pinto.

Il corteo ha visto aprirsi dai “Li Tammurri”, un gruppo di percussionisti in erba; a seguirli i gruppi mascherati sino a giungere allo sfilare del funerale. Due corone di fiori hanno fatto da battistrada al corteo; il gonfalone della città con le guardie precedeva il Sindaco e la Giunta, la Corte che avrebbe tenuto il processo, il carro funebre, i parenti e la “Quarantana”. Tanto entusiasmo, tanto pubblico, tanto spettacolo.

Ruvo è sembrata di colpo svegliarsi dal torpore che da qualche tempo l’attanaglia; basta poco per far divertire una città che ne ha voglia. Nella centralissima Piazza Regina Margherita il bravo Lillo Strillo ha intrattenuto il pubblico, che man mano andava a gremirla prima dell’arrivo del lungo corteo. Giunti in piazza, si è dati inizio alla parodia in vernacolo, vanto del Gruppo Culturale Teatrale “Biagio Minafra”.

È stato letto il testamento di ‘Mba Rocchetidde e successivamente le fiamme hanno debellato finalmente tutte le negatività dell’anno che aveva assunto in sé. La bruciatura è stata accolta con un grande applauso. È iniziata così la “Quaresima”, lungo periodo di magra e dell’astinenza; a vegliare penzolante ai crocci delle strade la “Quarantana”.

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Commenti

  • baffodoro (utente non verificato)

    vorrei solo far notare che pur avendo un esigenza imminente di andare al bagno quando ero in piazza regina margherita ho trattenuto il mio bisogno vedendo dove erano piazzati i due box bagni.lillo strillo non meritava quella scenografia comunque bravo lo stesso e complimenti agli organizzatori della festa tranne a chi ha posizionato i cessi…..cesso…..

  • VIT501 (utente non verificato)

    Ohhh!!! finalmente unacosa buona a Ruvo…Come già detto, basta poco far divertire delle persone ke vogliono divertirsi…

  • piy79 (utente non verificato)

    ma non hai notato che quel cesso è chiuso perchè lo stanno aggiustando??

  • baffodoro (utente non verificato)

    ho notato…ho notato…piy79 ma dato l’evento ci voleva ben poco a spostarli sotto la banca o vicino al comune

  • giogiodegiorgis (utente non verificato)

    bravi ragazzi! complimenti! andate avanti senza indugio…
    EVVIVA IL “GRANDE” SINDACO DI CARNEVALE

  • baffodoro (utente non verificato)

    non capisco a cosa ti riferisci giogiodegiorgis????

  • barbetta1946 (utente non verificato)

    Conplimenti A tutti, e stata una bellisima serata trascossa con voi tutti.Grazie di vero cuore.Continuate sempre cosi, che tutta la citta ne sara grata, per tutto quello che fate

  • ancampa (utente non verificato)

    solite stupidaggini, sappiamo fare solo questo……..
    sciocchezze e zero fatto.
    Complimenti

  • piy79 (utente non verificato)

    Ancampa… sei proprio pesante. proponi tu qualcosa anzichè criticare… scommetto che il Carnevale di Corato non era una stupidaggine..