Giuseppe De Astis nuovo vicepresidente della Pallacanestro Ruvo di Puglia

L’incarico giunge dopo circa cinque anni come sponsor e tre stagioni vissute anche da dirigente

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Dopo circa cinque anni al fianco della Pallacanestro Ruvo come sponsor (Edil Fi.Dea.) e tre stagioni vissute anche da dirigente, Giuseppe De Astis assume ufficialmente l’incarico di vicepresidente della Pallacanestro Ruvo, succedendo a Vincenzo Basile.

Come racconta lui stesso «nel giugno scorso, la presidente Cinzia Caputi e i soci, come riconoscimento per l’impegno personale e per il contributo sempre maggiore dato nel corso degli anni, mi hanno proposto un incarico più istituzionale. Ho quindi optato per la vicepresidenza.

La prospettiva da sponsor a vicepresidente non cambia completamente – spiega – perché negli ultimi anni ha già vissuto il doppio ruolo di sponsor e dirigente. «Oggi, però – aggiunge – sento una responsabilità maggiore. Essere vicepresidente significa diventare garante, davanti al pubblico, agli sponsor, alle autorità, agli atleti, allo staff tecnico e a tutte le persone che ci circondano e ci osservano, di un progetto che cercheremo con ogni sforzo di mantenere sulla retta via, nel rispetto di tutto e di tutti».

De Astis intende offrire alla Pallacanestro Ruvo lo stesso contributo che «ogni dirigente di questa famiglia dà quotidianamente, compatibilmente con gli impegni familiari e lavorativi di ciascuno. La Pallacanestro Ruvo, come ci ha insegnato il compianto Nicola Fracchiolla, che da lassù continua a guardarci e guidarci, è e sarà sempre una grande famiglia. Tutti noi siamo chiamati a dare una mano e a collaborare per raggiungere un unico obiettivo: garantire serenità e stabilità alla società».

Riguardo una maggiore sostenibilità e solidità economica della società, De Astis è molto chiaro: «Su questo tema mi sono espresso più volte e continuerò a farlo anche ora, in occasione dell’ufficializzazione del mio incarico da vicepresidente. La Pallacanestro Ruvo non è un bene appartenente a poche persone, ma una realtà che ormai appartiene a tutta la cittadinanza. Voglio innanzitutto ringraziare i tifosi per il sostegno che stanno dimostrando giorno dopo giorno, come testimoniano anche i risultati della campagna abbonamenti. Li invito a continuare su questa strada».

«Allo stesso tempo – aggiunge -, voglio rivolgere ancora una volta un appello al tessuto imprenditoriale di Ruvo e dei territori vicini affinché scelga di sposare il progetto che stiamo portando avanti. Con un piccolo o con un grande sforzo, tutti insieme, possiamo e dobbiamo rendere questa realtà sempre più solida».

De Astis, infine, conclude condividendo parte della sua visione del futuro della Pallacanestro Ruvo. Nonostante confessi di essere «una persona abituata a volare basso» e a non rivelare, al momento i proprio sogni, spera di vedere «tra uno, tre o cinque anni, una Pallacanestro Ruvo capace di continuare a far parlare di sé soltanto in maniera positiva, sotto il profilo sportivo e societario. Uno dei miei desideri più importanti è vedere crescere sempre di più il settore minibasket e l’intero movimento giovanile, affinché i nostri ragazzi possano diventare un vero e proprio volano per il futuro della società. Grazie a tutti e forza Ruvo».

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