Giovanni Turturro sugli atti di vandalismo: «Chi sa, denunci»

Il consigliere comunale: «Mi appello al senso di responsabilità dei cittadini».
Circa gli atti di vandalismo che nella notte di Halloween hanno visto il danneggiamento della facciata della Cattedrale e di altri moumenti storici di Ruvo, il consigliere comunale Giovanni Turturro ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Un appello ai cittadini affinchè denuncino alle autorità competenti o segnalino agli stessi uffici comunali chiunque si renda autore di atti vandalici ai danni di monumenti o arredo urbano sul territorio di Ruvo.
Occorrerebbe un senso di responsabilità maggiore e soprattutto invito eventuali testimoni di questi atti di vandalismo a denunciare o segnalare quanto hanno visto.
Sicuramente saranno intensificati i controlli con gli agenti della polizia municipale, anche se non penso che ce la facciano a controllare ogni angolo del paese, per questo mi appello al senso di responsabilità dei cittadini. Le strade, gli spazi verdi, i monumenti sono un bene comune, appartengono a tutti, non solo all'ente municipale».
Commenti
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Appello che sa d’impotenza. L’apporto dei (migliori) cittadini sarebbe essere ovvio, se non fossero frustrati, sfiduciati, rassegnati!
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Da cittadino sarei stato molto più contento nel sentirmi dire qualcosa simile a “entro dieci giorni saremo in grado di dire alla città chi è stato l’autore di questi scempi”. Tutto il resto viene di conseguenza.
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Caro Giovanni, nessuno dirà nulla, perchè nell’ora e luogo dei fatti forse non transitava nessuno, ma caro Giovanni i vostri Vigili che sono solo tanti attivi a fare contravvenzioni? , usateli meno a multe, e adoperateli ai controlli di tanti locali privati, che ci sono anche vicino alla cattedrale, da quei locali escono fuori i tanti scalmanati.Poi i Vigili si controllassero anche tra di loro, neanche loro non devono commettere infrazioni, con le auto loro private. con il telefonino durante la guida ed altro. Attenzione che la legge è uguale per tutti. La gente vede e osserva ma non segnala e non fotografa quanto affermo. Usassero buon senso e si applicassero molto di + a sorvegliare la città. Qualche telecamera non fa male in lughi,ove si possano commettere atti di vandalismo.
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Premesso che quell’ “essere” del mio primo commento è , ovviamente, se si vuole, uno sfacciato refuso. Al Campanale domando quali parametri adotta per valutare la qualità del prossimo, per insinuare che soffro di gelosie nei confronti di..? ▪A me sembra che il cittadino corretto sia generato ed allevato ed e.du.ca.to da cittadini consapevoli e corretti: tutto lì, per i più ed i meno giovani. Le leggi non vengono promulgate per hobby e TUTTI i tutori delle stesse hanno l’ineludibile do-ve-re di farle rispettarem anche a chi le ignora, con o senza l’apporto di cittadini volonterosi.
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Caro Consigliere, capisco il suo sforzo e comunque concordo con Lei, ma purtroppo a mio parere con molto rammarico devo dire che Ruvo e soprattutto i ruvesi non cambieranno mai. Chiunque venga ad amministrare, destra, sinistra, centro, Ruvo resterà tale per volontà pigra degli abitanti. Siamo buoni solo a sparlare sugli altri ma mai a dare supporto concreto anche alla amministrazione stessa. Parliamo solo per sentito dire; sentiamo A e raccontiamo B. De profundis….
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Mi aggancio al commento di “Addolorata di Ruvo” , dicendo che l’Amministrazione deve fare anche la sua parte installando telecamere e quant’altro, ma in primis siamo noi a dover cambiare. Devi capire che l’inciviltà parte da noi. Ruvo non è solo ZTL. Quindi chiedo alla Polizia Municipale di intensificare i controlli. E NO, troppo comodo scaricare tutta la colpa agli amministratori.
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Qualcosa deve cambiare e il cambiamento dipende soprattutto dal senso civico e dalla collaborazione di tutti. Se insieme riusciamo a far sentire chi degrada uno stupido, un ingrato, uno sfigato, la prossima volta ci penserà molto meglio prima di far defecare il cane in strada, di lasciare in spiaggia la lattina di birra, di permettere a suo figlio di gettare la busta delle patatine per terra, di imbrattare la meravigliosa cattedrale..Far sentire la disapprovazione verso chi non ha senso civico è il primo passo, tutti si devono impegnare in tal senso. E’ necessario protestare quando il furbetto di turno cerca di saltare la fila al bar come al supermercato, quando qualcuno risponde “sì è vero ha gettato per terra la carta della caramella ma sa… è un bambino” e in tutte, proprio tutte, quelle occasioni in cui ci si imbatte in comportamenti incivili. Dobbiamo coinvolgere la comunità in un’azione complessiva di miglioramento sociale, a rendere direttamente responsabili alcuni soggetti.
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Il degrado delle città è inevitabile? Talvolta piccoli gesti sono all’apparenza innocui, episodi minimi di inciviltà, di egoismo, di maleducazione. Se si tollerano certi gesti e certi comportamenti, se non ci si indigna e si protesta questi atti si moltiplicano, s’ingigantiscono. Più di quanto si pensi, questi limitati gesti di decadenza quotidiana, partoriscono atti di violenza, di criminalità, di sopraffazione del più debole che poi risultano molto difficili, se non impossibili, da fermare. I gesti: i resti dello spuntino o della bevuta abbandonati per strada, i graffiti sui muri o sulla chiesa, le scritte sulle statue, il pranzo consumato in spiaggia senza portarsi via il sacchetto della spazzatura, le sigarette gettate dalla macchina, la carta della caramella che il bambino getta per terra, saltare la fila, non rispettare le strisce pedonali, sono solo alcuni comportamenti “minori” oramai sopportati da molti cittadini a Ruvo.
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Signora Addolorata di Ruvo, se mi consente le ricordo che la prima linea, la prima barriera, il primo contrasto a simili indecenze può essere costituito SOLO, SOLAMENTE dalla ATTENZIONE dei comuni cittadini. Stare con gli occhi aperti e magari con il cellulare in mano, le assicuro che paga. Stare a lagnarsi e indignarsi e arrabattarsi alla ricerca di un responsabile DOPO che il fattaccio è accaduto, le assicuro NON paga. Se tutti hanno gli occhi e le orecchie aperte ( e il cervello avviato) il lavoro delle Forze dell’Ordine viene potenziato in modo esponenziale. Il primo poliziotto, ricordatevelo sempre, è il cittadino. Cordiali saluti.
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A MIO PARERE LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI E’ PRIORITARIA. MI HANNO RUBATO L’AUTO DI POMERIGGIO CON PERSONE SULLE FINESTRE A VEDERE LO SPETTACOLO. CHIARAMENTE NESSUNO HA VISTO NIENTE. POI PARLIAMO DI TELECAMERE???? PURTROPPO I RUVESI HANNO UN PESSIMO MODO DI FARE. CRITICARE SOLAMENTE, POI A FATTO COMPIUTO SPARANO A ZERO SENZA CONDIZIONE DI CAUSA. MA FATEMI IL PIACERE CHE A RUVO SIAMO MESSI MALE PSICOLOGICAMENTE. LA CRISI , A MIO PARERE, E’ NELLA NOSTRA TESTA.
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Sig. Luigi Franchi, non penso che a Ruvo l’apporto dei migliori cittadini sarebbe essere ovvio. Lo dico perchè è capitato proprio a me trovarmi in una situazione simile, circondata da persone “migliori”, vedendole immobili e indifferenti. Se poi il suo commento sa’ di gelosia nei confronti di qualcuno è un’altra cosa….
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e NO, troppo comodo chiedere alla gente la collaborazione (delazione) da parte di un consigliere comunale che per mandato elettorale deve agire in via preventiva con azioni che possano garantire la sicurezza dei cittadini con l’installazione di telecamere almeno nel centro storico. Che fine hanno fatto le dichiarate buone intenzioni di controllo della ZTL, questa è praticamente una zona franca alla mercè dei prepotenti e l’apparato amministrativo chiede sempre e solo ai cittadini… parole, parole , parole
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Denunciare è in atto dovuto. Ma signori, viviamo in Italia in più al sud; denunciare di aver visto vuol dire innescare un processo x anni con le dovute rogne per chi ha denunciato come spesso è accaduto, e alla fine le conclusioni saranno zero. L’anno scorso se non sbaglio si sono avuti gli stessi episodi (non di questa entità) e penso che chi amministra possa ricordare compreso il consigliere comunale. Perché non si sono adoperati a fare e non a dire. adoperatevi per l’anno prossimo.








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