Giovanni Mazzone è il nuovo capogruppo per Patto per la Città. Continuano con le interrogazioni

Al centro dell'interesse la questione espropri e piazza Dante
I consiglieri Giovanni Mazzone e Matteo Paparella (Patto per la Città) proseguono la serie di interrogazioni rivolte al consiglio comunale e annunciano il nome del loro nuovo capogruppo, (viste le dimissioni di Vito Cantatore): si tratta di Giovanni Mazzone.
Dopo la questione relativa alle opere del maestro Cantatore, Mazzone e Paparella chiedono risposta scritta e discussione in consiglio comunale per approfondire la problematica relativa agli espropri e a Piazza Dante.
Nello specifico, nelle due interrogazioni si chiede: «Quali siano le motivazioni del ritardo della messa a disposizione del parere di competenza del Collegio dei Revisori dei conti sulla delibera di Consiglio Comunale n°64 del 12/12/2013 (problematica relativa agli espropri) nonostante le assicurazioni fornite a riguardo dal Segretario Generale durante la seduta Consiliare e nonostante il formale sollecito operato con nota datata 07/01/2014».
E, «Il contenuto delle note datate 24 e 27 dicembre 2013 ed inviate al Collegio dei Revisori dei Conti così come richiamate nelle delibere di Giunta Comunale n° 335-336-337-338-339-340-341 del 27 dicembre 2013 ad oggetto approvazione schemi accordo inerenti gli espropri, il motivo della “consultazione” espressa dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti in luogo del parere obbligatorio e preventivo».
Inoltre, per approfondire la vicenda, da Mazzone e Paparella arriva la richiesta di «ricevere in copia gli atti, depositati presso l’UTC del Comune di Ruvo di Puglia, mercè cui i proprietari di suoli edificatori ricadenti nell’ambito dei Comparti I ed L della Variante Generale al PRG del Comune di Ruvo di Puglia, pur senza operare la cessione prevista ai sensi del DM 1444/68 e, quindi senza la sottoscrizione di apposita convenzione urbanistica e fuori di tale strumento, hanno dichiarato la disponibilità a consentire il mero uso e/o utilizzo delle aree successivamente a cedersi al Comune in osservanza del citato DM 1444/68».
E riguardo a piazza Dante, i consiglieri vogliono conoscere: «Le motivazioni poste a base della sospensione dei lavori della villa di piazza Dante; la norma invocata nel verbale di sospensione; quale attinenza abbia tale norma con il patto di stabilità».
Commenti
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Dov’è finita la Politica a Ruvo? si è diventati senza politica dopo due anni, cambia il cavallo. Promesse? quali sono le motivazione dell’uscita del consigliere Cantatore? ebbene, che chi l’ha votato almeno sappia il motivo. non si capisce se sino a ieri era una amministrazione del nulla facente oggi questa amministrazione ha fatto bene. Consigliere anzichè parlare sempre facci vedere cosa sai fare ? parli-parli .parli e conclusione niente. Forse sei attaccato pure tu a fare le sfilate per farti notare? tra qualche mese usciranno le processioni fatti notare pure tu in prima fila. Ieri criticavi queste cose. ( cambiate anche la foto) tanto non appartiene a quel gruppo.








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