Giornate Fai, alla scoperta del sistema difensivo di Ruvo di Puglia

Torrione;

Per sabato 11 e domenica 12 ottobre. Le visite sono a cura degli studenti dell’indirizzo Servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera dell’Istituto Professionale “Luciano Tandoi” di Corato

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Anche Ruvo di Puglia, quest’anno, è protagonista delle Giornate del Fai, nei giorni 11 e 12 ottobre. La nostra città è tra i 700 luoghi del Belpaese che sono eccezionali, solitamente non visitabili, poco conosciuti e lontani dai consueti itinerari turistici.

Alla scoperta del sistema difensivo di Ruvo di Puglia è il nome del percorso proposto che consentirà la ricostruzione della struttura di difesa della città, nel suo assetto definitivo risalente al XVI secolo d.C. La conoscenza del circuito di difesa in parte visibile sarà completata da mappe e vedute antiche che consentiranno la ricostruzione dell’intero assetto difensivo aragonese. Durante il percorso di visita sarà anche possibile individuare le tracce del più antico tratto di difesa del lato meridionale della città e riscoprire nella toponomastica locale l’organizzazione urbanistica della città dal Medioevo al Settecento.

Il percorso avrà inizio da piazza Bovio dove sono visibili i torrioni aragonesi di via Fornello e via Rosario, con annessa la portella di via Rosario. Di qui si percorrerà il Buccettolo della Strignatoja, l’area verde all’interno della città antica che consentì alla popolazione di resistere ai numerosi assedi subiti. Contestualmente il Buccettolo costituì anche un’area di espansione della città all’interno delle mura nonché l’area in cui furono collocate le attività artigianali più rumorose e disturbanti per gli abitanti. Si attraverseranno via Mulini con la sua portella, la via dei crivellari. In questa parte la toponomastica attesta ancora le funzioni urbanistiche. La visita continuerà verso via Parini dove sono visibili i resti di una delle Torri Medievali inglobata in un edificio privato.

Successivamente si raggiungerà la torre campanaria della cattedrale, anche questa antica torre di difesa. Dalla Torre Campanaria si percorrerà il tratto settentrionale del percorso di difesa attraverso la visione di una veduta secentesca di Ruvo, nella quale sono individuabili la Porta de Sarra ed il Torrione settentrionale oggi inglobato in strutture private (forse lo si potrà vedere da un cortile privato). La visita continuerà al Castello Melodia, costituito da una torre altomedievale circondata da bastioni e cannoniera quattrocenteschi. Nel cortile del Castello è ancora in parte visibile l’ingresso medievale della struttura di difesa prima della ristrutturazione secentesca. Anche in questo caso, sarà possibile, con l’aiuto di antichi documenti, ricostruire l’effettivo assetto dell’apparato di difesa di Castello e Torre del Pilota che insieme costituivano il fronte di difesa occidentale dell’antica Ruvo. Da piazza Castello si ritornerà verso piazza Bovio visitando gli altri Buccettoli della città: il Buccolo di Castello ed il Buccettolo della Giornatella e scoprendo altri resti della struttura difensiva medievale oggi inglobati in edificio di proprietà privata a Piazzetta Fiume e nell’Arco Miraglia.

Le visite, a oblazione libera, sono curate dagli studenti dell’indirizzo Servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera dell’Istituto Professionale “Luciano Tandoi” di Corato, coordinati dalla professoressa Anna Paparella.

Non è necessario prenotare le visite (della durata di 45 minuti) che, per sabato 11 e domenica 12 ottobre , si possono effettuare dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30 (ultimo ingresso ore 17.30).

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Commenti

  • Ruvese per caso (utente non verificato)

    Ma metterle qualche giorno prima, queste notizie, no?

    • Buonasera, la notizia è stata pubblicata venerdì 10 ottobre. Cordiali saluti

      • Ruvese per caso (utente non verificato)

        Appunto. Nemmeno il tempo di organizzarsi.