Giornata di mobilitazione per la pace a Bari, Chieco: «Fermiamo le guerre»

A Bari il corteo per la Giornata di mobilitazione nazionale “Stop alle guerre”
Ieri il sindaco Pasquale Chieco, con altri sindaci, associazioni e il presidente Michele Emiliano ha partecipato al corteo a Bari nell’ambito della Giornata di mobilitazione nazionale “Stop alle guerre”
«Serve un’immediata iniziativa del governo italiano e dell’Unione Europea per il cessate il fuoco che consenta, nei teatri di guerra, sia dell’Ucraina che del Medio Oriente, di riprendere la discussione per trovare un accordo di pace».
Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, partecipando ieri mattina al corteo terminato in piazza Libertà a Bari nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale “Stop alle guerre”.
Il presidente Emiliano ha aggiunto: «Cessare il fuoco è l’unico metodo per obbligare chiunque ad aprire il dialogo. Non è possibile costruire una pace duratura con la sopraffazione e la vittoria militare, schiacciando e eliminando l’avversario. Questa logica contrasta radicalmente con l’idea di costruire finalmente un equilibrio di pace».
Alla manifestazione hanno preso parte cittadini, studenti, sindacati e associazioni di Puglia, Calabria e Basilicata, che hanno colorato le strade del centro con le bandiere arcobaleno della pace e con i tulipani rossi, simbolo della resistenza. Tante anche le bandiere dei paesi coinvolti dalla guerra. Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco Pasquale Chieco, con la fascia tricolore: «In piazza a Bari per chiedere Pace, per il rispetto e l’attuazione del diritto internazionale, per il rispetto dei diritti umani, per il riconoscimento dello stato di Palestina, per l’autodeterminazione dei popoli, per chiedere alla comunità internazionale di intervenire per una soluzione diplomatica dei conflitti».
Commenti
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e mo che l’avete chiesto così in coro, sicuramente le fermeranno, tutte contemporaneamente …








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