Giornata della legalità per affrontare la vita senza omertà

Redazione

In realtà ciò che attenta alla legalità è il silente conformismo, l’accettazione di comportamenti tollerati perché innocui e l’assuefazione a ciò che sembra privo di effetti clamorosi.

0 commenta

Il 23 maggio 2006, in un messaggio inviato a Maria Falcone in occasione del 14° anniversario della strage di Capaci, Giorgio Napolitano scriveva: Contro la mafia ci deve essere un impegno che deve instancabilmente proseguire e vedere unite le forze sociali e politiche del Paese.
L’impegno civile è il percorso più temuto dalle organizzazioni malavitose ed ostili alla legalità, in quanto promuove una sensibilità sociale che tende ad escludere tolleranza, omertà e contiguità. Ma questo non può essere solo un proclama, magari ripetuto in anniversari e ricorrenze, che si esaurisce e perde vigore nelle abitudini quotidiane e nelle prassi collettive condivise. In realtà ciò che attenta alla legalità è il silente conformismo, l’accettazione di comportamenti tollerati perché innocui e l’assuefazione a ciò che sembra privo di effetti clamorosi.

La scuola da tempo cerca di educare i ragazzi ed i giovani all’impegno responsabile, al rispetto delle norme e delle persone, alla cura dell’ambiente e dell’arte, con l’intento di promuovere atteggiamenti naturali di rispetto di ciò che è socialità ed attenzione all’altro.
La testimonianza di soggetti istituzionali impegnati nella società civile e nella difesa dei valori morali che devono ispirare i comportamenti individuali e collettivi sarà sicuramente di aiuto alla riflessione sulla responsabilità che ognuno ha nel combattere l’illegalità e le diverse mafie.
L’appuntamento per gli alunni è per il giorno 17 presso il Liceo dalle 11 alle 13 e per la cittadinanza alle ore 16, presso l’auditorium del Tedone, dove incontreremo Antonio Laudati, procuratore capo tribunale di Bari, Giovanni Russo, sostituto procuratore Direzione nazionale antimafia, Vincenzo Conticello, testimone di giustizia e Aldo Iacobelli, comandante provinciale Carabinieri Bari.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!