“Ghetto Italia”, la presentazione a Ruvo

Leonardo Palmisano parlerà di caporalato e sfruttamento, argomenti che ha approfondito nel libro inchiesta scritto con Yvan Sagnet
Caporalato e sfruttamento, a pochi chilometri da casa nostra. Scritto da Leonardo Palmisano insieme ad Yvan Sagnet e appena arrivato nelle librerie, “Ghetto Italia” è la prima inchiesta sulle spaventose condizioni abitative dei braccianti stranieri durante la raccolta dei pomodori e della frutta nelle campagne italiane.
Nell’Italia dell’emergenza profughi e di Mafia Capitale, esiste un complesso sistema criminale che stringe i braccianti in situazioni al limite della sopportazione fisica e psicologica. Dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, la Campania e il Lazio, i braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li stipa in veri e propri ghetti a pagamento, dove tra baracche e casolari si consuma la loro esistenza.
Nell’assordante silenzio delle istituzioni pubbliche locali, il sistema agricolo italiano e le multinazionali dell’industria agroalimentare si nutrono di questa forma coatta di sfruttamento, imponendo un ribasso eccessivo dei prezzi dei prodotti che si ripercuote direttamente sul costo del lavoro e sul diritto alla salute. A rimetterci sono i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere in baraccopoli insalubri e lontano da qualunque forma di civiltà.
Leonardo Palmisano presenterà la sua opera mercoledì 9 dicembre nella sede dell’associazione Prolet, in via tenente colonello Fiore 24 a Ruvo di Puglia. L’evento è realizzato in collaborazione con la libreria Pagine al Caffè. L’ingresso è gratuito.
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