Gestione di orti urbani per famiglie in difficoltà

Nasce da una idea del "Nuovo centro destra"
Il “Nuovo centro destra” ha elaborato una proposta di assegnazione a disoccupati,indigenti,famiglie a basso reddito e/o in disagio sociale, a comunità scolastiche e associazioni di aree nel Comune di Ruvo di Puglia per la gestione di orti urbani al fine di coltivare ortaggi, verdure e frutti da campo destinati all’autoconsumo. Vediamo di cosa si tratta.
Premesso che
-ogni Amministrazione deve adoperarsi per salvaguardare e riqualificare il proprio territorio;
-gli interventi volti a favorire e sviluppare iniziative ecosostenibili determinano indubbi vantaggi sull’intera collettività;
-promuovere il lavoro nei campi e le coltivazioni agrarie costituisce importante intervento educativo e di sensibilizzazione sociale;
-nella storia d’Italia, già a partire dal 1941, sono presenti i cd. orticelli di guerra, allorquando in periodi di penuria di cibo e ristrettezze economiche, veniva concesso a taluni cittadini di coltivare a scopo alimentare alcune aree all’interno del nucleo urbano delle città;
-nell’attuale periodo recessivo, già altre Amministrazioni virtuose si sono già adoperate per individuare all’interno delle aree urbane di terreni da affidare a particolari categorie di cittadini e/o aggregazioni di persone per la coltivazione a scopo alimentare;
-il Comune di Ruvo di Puglia potrebbe avere nelle sue disponibilità terreni che possono essere destinati alla coltivazione di ortaggi, verdure e frutti da campo;
proponiamo
che venga:
-svolta attività di cognizione e monitoraggio al fine di individuare le aree che per vocazione e attitudine possano essere destinate alla coltivazione di ortaggi, verdure e frutti da campo;
-individuati i soggetti e/o i gruppi di soggetti a cui destinare l’affidamento di tali aree;
-predisposto un regolamento ed una convenzione che regoli la gestione dei terreni;
-effettuata una selezione con criteri di trasparenza ed imparzialità dei soggetti a cui affidare la gestione delle aree;
al fine di:
-salvaguardare e riqualificare il territorio comunale attraverso l’autogestione da parte dei cittadini;
-promuovere attività didattiche – educative – divulgative a favore di minori;
-dare opportunità di reddito a famiglie in disagio;
-favorire occasioni di crescita, aggregazione e motivazione a favore di anziani e diversamente abili.
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