Garanzia giovani, un’opportunità che affascina i ruvesi

Grazie all’open day organizzato da Società Cooperativa European link gli interessati hanno potuto comprendere gli intenti del programma europeo: aiutare i giovani a trovare un impiego stabile in linea con le proprie aspirazioni
“Garanzia giovani” allarga gli orizzonti dei giovani ruvesi. Ieri al liceo linguistico “G. D’Arezzo” la Società Cooperativa European link, corner dell’Ats “Sinergia per il lavoro”, ha dato vita ad un open day che visto la partecipazione di giovani, imprese e aziende.
A coordinare l’incontro e a ringraziare relatori e partecipanti sono state Marilena Prudentinto e Blesina Michelina Minafra, rispettivamente dirigente e direttore amministrativo del liceo ospitante, che hanno evidenziato l’utilità dell’open day per informare i ragazzi.
Gli interessati hanno potuto comprendere gli intenti del programma europeo: includere i giovani nel mondo lavorativo e «trovare un impiego stabile in linea con le proprie aspirazioni».
«Il progetto segue la logica europea secondo cui si deve perseguire l’obiettivo di fondare la preparazione del futuro lavoratore sull’esperienza» introduce Francesco Mastromauro, responsabile del Centro impiego di Corato. «Garanzia giovani – aggiunge – risponde agli interrogativi sul futuro e punta a coinvolgere giovani dai 15 ai 29 anni».
«A sostenere il Programma c’è una rete organica e ramificata che tiene insieme enti, scuole, consulenti e giovani: tutti attori attivi» rimarca Sabino Martiradonna, capofila dell’Ats “Sinergia per il lavoro”.
Fatta l’iscrizione ai portali online di Cliclavoro e Sistema Puglia, la profilazione da parte del centro dell’impiego avviene in qualche settimana. «Gli iscritti – chiarisce Mastromauro – una volta schedati, potranno poi scegliere una tra le undici Ats (Associazioni temporanee di scopo) attive in tutta la Puglia».
«Il compito dell’Ats – spiega Martiradonna – è quello di fissare un incontro di orientamento con uno dei 60 partner regionali, per individuare un percorso di inserimento coerente con le caratteristiche personali, formative e professionali della persona. Entro quattro mesi è garantito l’inizio del percorso prefissato».
E ancora: «non necessariamente si dovrà seguire lo schema formazione-tirocinio, ma si terrà conto del profiling stilato per indirizzare meglio il richiedente».
«L’obiettivo è l’aumento dell’occupabilità giovanile, salita del 16% da marzo 2015» ha precisato Maria Teresa Riggio, esperta di politiche attive del lavoro. «Garanzia giovani ha contribuito notevolmente a questa crescita poiché non garantisce solo l’introduzione al mondo del lavoro, ma anche gli strumenti di accesso al credito per l’autoimprenditorialità e agevolazioni per le aziende partecipanti».
«Quali sono le garanzie offrono le aziende scelte per i tirocini?» domandano dal pubblico i ragazzi.
«Le aziende e gli enti partner sono scelti in base a determinate caratteristiche. Vengono catalogate seguendo requisiti necessari e condivisi per assicurare un valido percorso professionalizzante» risponde il responsabile di “Sinergia per il lavoro”.
«Per circa 600 giovani, tra ruvesi e coratini, sono già stati approntati i profili utili per una possibile collocazione attraverso il Programma». Il referente del centro impiego di Corato fa presente questi dati e aggiunge: «bisogna comprendere che è un piano in continua crescita e cambiamento che si si vuole adattare alle esigenze della regione».
A parlare delle future misure che si intendono promuovere è invece Martiradonna, che assicura che le prossime partnership saranno con enti e scuole competenti che potranno assicurare «mobilità transnazionali per i tirocini e attività trasversali di formazione» e aggiunge che saranno accompagnate «dalla richiesta anticipata delle pensioni per introdurre più giovani all’interno delle aziende».
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