Francesco Lotoro socio onorario della Fondazione Angelo Cesareo

Il maestro di origine barlettana ha raccolto, in più di 20 anni, circa 8mila partiture scritte dai musicisti internati nei campi di prigionia e messo insieme 12mila documenti relativi a quel periodo
Questa sera, alle 19.30, nell’atrio de “L’Officina del Piano”, sede del gruppo speleologico e del Parco dell’Alta Murgia, in via Valle Noè 5, la Fondazione Angelo Cesareo, in un incontro aperto al pubblico, procederà a riconoscere suo socio onorario il maestro Francesco Lotoro.
Nato a Barletta nel 1964, ha studiato al conservatorio “F. Liszt” di Budapest e si è specializzato come pianista. Nel 1995 ha fondato – dirigendola – l’orchestra Musica judaica, per la quale ha raccolto, grazie a laboriose e lunghe ricerche, circa 8mila partiture scritte dagli internati nei campi di prigionia. Ha inoltre intervistato gli artisti e i testimoni sopravvissuti e messo insieme 12mila documenti relativi a quel periodo. Il suo scopo è serbare la memoria della musica in cattività e liberarla. Alla sua figura, il regista Alexandre Valenti ha recentemente dedicato il docufilm dal titolo “Maestro”.
L’appuntamento proporrà momenti di riflessione che si svilupperanno anche attraverso videoproiezioni, mentre contributi poetico-musicali sosterranno il significato dell’incontro.
La tessitura musicale sarà affidata alla violinista ruvese Natalia Abbascià. Insieme a lei anche il giovanissimo clarinettista Francesco Brilla e Angelica Amenduni alla chitarra classica.
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