Forza Italia: “nessun tracollo”

La Redazione

Dopo una campagna elettorale impostata sui toni forti, Giovanni Mazzone, coordinatore cittadino di Fi stempera un po’ questo clima per commentare il risultato dell’altro candidato sindaco e del suo pa

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Una campagna elettorale aggressiva e innovativa, in perfetto stile berlusconiano, e un giusto mix fra candidati giovani e “senatori” hanno fatto sì che Forza Italia, al primo turno, non subisse nessun tracollo e restasse attestata sulle sue solite posizioni.

“E’ stato anche grazie alla campagna elettorale – dice Giovanni Mazzone – che abbiamo ridotto la forbice dai nostri avversari. Viste le loro aspettative il primo passo era portarli al ballottaggio e ci siamo riusciti. Ora si tratta di discutere a tavolino per portare di nuovo con noi un elettorato comunque di centrodestra e che si era distaccato per le vicissitudini che tutti conosciamo”.

E dopo una campagna elettorale impostata sui toni forti il coordinatore cittadino di Fi stempera un po’ questo clima per commentare il risultato dell’altro candidato sindaco e del suo partito, immagine moderata del centrosinistra.

“Ho già fatto in maniera formale i complimenti all’ingegnere Michele Stragapede e alla Margherita per il risultato conseguito. Procederò con una nota ufficiale perché il dato merita i nostri complimenti per quelli che resteranno sempre dei nostri avversari politici e mai dei nemici”.

Lasciando da parte qualche possibile o presunto cenno di apertura Giovanni Mazzone torna a parlare del centrodestra e del suo partito, di cui si dice assolutamente fiero ed orgoglioso.

“Per noi questo è un grande risultato – commenta – perché stiamo mantenendo quanto avevamo prefissato. Con le scissioni interne al partito e alla coalizione, con il distaccamento di Salvatore Bonadies, con il ritiro della candidatura di Franco Catalano, che come al solito ha portato a casa il suo ottimo risultato, e con qualcuno che è stato dirottato su Fatone, potevamo subire un tracollo e invece siamo qui sui nostri soliti risultati. Questo significa che le idee e gli uomini di Forza Italia hanno ancora un grande peso e un grande rilievo in questo paese”.

Dopo un commento in generale si entra nello specifico, per valutare i risultati ottenuti dai singoli candidati nella lista forzista. “Oltre a Franco Catalano, che resta una certezza e un punto fermo, anche altri candidati come Del Sordo, Montaruli e Spinelli, solo per citare i primi, meritano un elogio particolare per quanto hanno lavorato bene in questa tornata elettorale.

E poi c’è l’aspetto dei giovani e del rinnovamento: Giandomenico Berardi, Dario Alaimo e ovviamente il coordinatore giovanile Michele Scardigno si sono dimostrati una grande risorsa per il futuro e una miniera di entusiasmo e di propositività per l’immediato. A loro vanno i miei ringraziamenti particolari, per avermi dato un ulteriore motivo di soddisfazione e di ottimismo per il futuro”.

Almeno per Forza Italia, dunque, nessun cambiamento in vista del ballottaggio: “Non solo squadra che vince non si cambia, ma anche il modo di porci ai cittadini sarà lo stesso. Anche questa seconda campagna elettorale non di discosterà dalla prima: eravamo e siamo ancora la coalizione delle idee concreti e dei fatti. Per le strade dobbiamo convincere tutti i nostri elettori a tornare alle urne, mentre nelle segreterie dobbiamo trovare quei punti di intesa che ci uniscono con quell’elettorato fondamentalmente di destra e che non si è schierato né con Antonello Paparella né con Michele Stragapede al primo turno”.

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