Fondi per il sostegno agli affitti, soltanto 71.000 euro a Ruvo

La Redazione

Diminuiscono ulteriormente i finanziamenti per aiutare gli inquilini in affitto con determinati limiti di reddito.

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La Giunta regionale ha  individuato i Comuni beneficiari dei finanziamenti per il programma 2011 del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.

Si tratta di  un provvedimento che stanzia complessivamente  € 15.651.830,51 dei quali €12.208.427,80  ripartiti nell’immediato ai Comuni, e che destina la cifra residua di € 3.443.402,71 per le premialità nei confronti dei Comuni che co-finanziano con fondi a carico del proprio bilancio.

Venendo praticamente a mancare il finanziamento dello Stato centrale al Fondo per gli Affitti (solo 650.000 euro per l’anno 2011), il fondo ormai si riduce al solo stanziamento regionale. Da qui la diminuzione della quota ripartita ai Comuni. Ruvo infatti riceverà 71.954 euro, una somma risicata rispetto ai già pochi 118.379 euro dell’anno scorso, poi aumentata a 153.000 per effetto dello stanziamento comunale e della quota di premiallità. Quota di premialità che anche quest’anno sarà stabilita dalla Regione in seguito al contributo stanziato dal Comune e che servirà ad incrementare il fondo a disposizione degli inquilini in affitto con determinati limiti di reddito.I fondi preliminarmente erogati dovranno essere utilizzati dai Comuni che provvederanno ad emanare i bandi di concorso per l’assegnazione dei contributi.

I Comuni dovranno trasmettere le risultanze dei bandi espletati, unitamente agli atti deliberativi relativi al co-finanziamento, entro e non oltre il 20 dicembre 2012, pena l’esclusione dal beneficio per l’anno 2011.

«Di fronte a uno Stato che abbandona gli inquilini al loro destino, azzerando sostanzialmente il proprio sostegno (ridotto a circa 650.000 euro!) -ha detto l’assessore  alla qualità del Territorio, Angela Barbanente, commentando l’approvazione del provvedimento- la Regione mantiene il contributo agli affitti al livello di 15 milioni di euro: uno sforzo che il Governo regionale sente doveroso per garantire il diritto alla casa alle fasce sociali più deboli in un momento nel quale aumentano situazioni di povertà e marginalità estrema».

«Per rispondere al meglio a un fabbisogno che si fa sempre più pressante e cospicuo -ha continuato l’assessore-, abbiamo condiviso con l’ANCI Puglia e le organizzazioni sindacali degli inquilini e dei lavoratori, due linee di azione: la prima è volta a rendere più efficace l’erogazione del fondo affitti, individuando casi di iniqua assegnazione del contributo e definendo criteri che consentono di fornire supporto a chi ha maggiore bisogno; la seconda mira a sollecitare il contributo dei Comuni, che è stato crescente negli ultimi anni grazie alle premialità assegnate dalla Regione e che, in una fase di grave difficoltà economica per le famiglie e di totale disimpegno statale, occorre ulteriormente rafforzare».

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Commenti

  • Francesco Amenduni (utente non verificato)

    voglio vedere fra quelli che usufruiscono del “sostegno” quanti ne hanno veramente bisogno…perchè a Ruvo molti piangono e fottono, ovvio che se si lavora a nero si risulti senza reddito, poi in realtà si prendono stipendio, sussidi, aiuti…e io pago

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Francesco Amenduni: BRAVO BRAVO, BIS. A questo bisogna aggiungere:esenzioni ticket,esenzioni retta e pasti asilo e altre serie di agevolazioni che io col C…..che ne usufruisco,giustamente!!!!!!! Pur guadagnando chissà quali cifre.PATRIMONIALE SUBITO!!!!inoltre richiedi assistenza: istituzione della DURP (dichiarazione di reddito e patrimonio, sulla falsa riga del DURC) per vedere chi sei e cosa hai !!!!!!Basta contributi pubblici……