Folklore, cultura e gusto le chiavi del successo della VII edizione della Sagra del fungo Cardoncello

Tanta, tantissima gente, anche dalle città limitrofe, è accorsa sabato e domenica 13 novembre in occasione della VII edizione della Sagra del Fungo Cardoncello a Ruvo di Puglia.
Esperti di gastronomia, turisti e semplici golosi si sono dati appuntamento per trascorrere, un weekend spensierato all’insegna delle tradizioni e della scoperta dei prodotti legati alla cucina dell’Alta Murgia. L’ampia copertura mediatica da parte di emittenti televisive e radio regionali, dei giornali a diffusione provinciale e locale, e portali web, testimoniano l’interesse suscitato.
Le giornate sono state intense, gli avvenimenti si sono susseguiti senza intoppi, tutto ha funzionato al meglio. Molta l’affluenza registrata per le vie del centro in occasione dell’apertura degli stand di prodotti tipici locali, dell’artigianato ed eno-gastronomici.
Il fungo in mostra con molte altre specialità negli stand degli espositori di prodotti locali è stato ingrediente emblematico anche dei menù tipici assaporati a pranzo nei ristoranti e agriturismi registrando una notevole affluenza.
Nel corso delle due giornate si sono svolte le visite guidate curate dalle giovani guide della Pro Loco presso il Museo Nazionale Jatta che per l’occasione ha aperto le sue porte in orario straordinario, la Cattedrale e la Torre dell’Orologio anch’essa aperta in via del tutto eccezionale per testimoniare il valore del patrimonio storico, artistico ed ambientale della cittadina murgiana.
Tutti hanno potuto ammirare, dal piccolo terrazzino, scorci caratteristici della città e andare oltre.
La Pro Loco impegnata, in prima linea, a valorizzare il territorio promuoverà in coincidenza con altre iniziative culturali, aperture straordinarie per visitare la Torre dell’Orologio.
È nel pomeriggio di sabato e domenica che le viuzze del Centro Storico si sono affollate e invase pacificamente da un pubblico che non ha rinunciato all’assaggio di bruschette, vino e prodotti gastronomici locali e biologici.
Ottimo risultato si è registrato presso lo stand della Pro Loco, in Piazzetta “Le Monache” impegnata nella degustazione a base di funghi Cardoncelli esaltati nelle loro varietà di cottura, serviti con pasta fresca locale i cavatelli (“cavatidde” in vernacolo) il tutto accompagnato da nobili vini della nostra terra. Molto apprezzata, da parte dei visitatori, la scelta della Pro Loco nell’utilizzare materiale 100% biodegradabile. Infatti per l’occasione sono stati utilizzati materiali ad impatto ambientale zero quindi biodegradabili al 100%. l’Associazione ha comperato piatti, bicchieri, posate realizzati con materiali eco compatibili. Grazie a questo “acquisto verde” al momento di svuotare il vassoio, è bastato togliere le eventuali bottiglie di plastica o vetro e tutto ciò che è rimasto è stato gettato direttamente nella raccolta differenziata dell’organico. Un passo significativo per la Pro Loco, che ha tradotto le buone pratiche in gesti concreti, modificando i propri comportamenti in considerazione delle implicazioni ambientali e sociali. Un successo, quindi, perché ha centrato in pieno l’obiettivo di rilanciare l’immagine del territorio salvaguardando l’ambiente.
Il ritmo dei tamburelli ha rotto poi il brulicante movimento tra gli stand nel centro antico, lasciando spazio alla sfilata del gruppo folk “Lapecheronza”.
In Piazza Matteotti, canti e ritmi della tradizione “carpiniana” hanno preso il via. La piazza era gremita di gente. Lunghi e calorosi applausi sottolineavano la bravura e l’originalità dei “Cantori di Carpino” gruppo folk nato nel lontano 1924. Componente storico del gruppo è Antonio Piccininno di 96 anni, cantatore e raccoglitore dei canti popolari di Carpino. I Cantori sono stati garanzia di originalità della loro musica, veramente tradizionale, testimonianza autentica di un patrimonio di cui sono i più genuini interpreti. Momento particolarmente, è stato quando si sono esibiti nella tarantella, una della più straordinaria ed affascinante che è possibile ascoltare nelle terre del sud Italia. La festa è stata collettiva!
Il gruppo come ricordo della loro presenza a Ruvo ha consegnato nelle mani dei responsabili dell’Associazione Pro Loco un particolare tamburello sulla cui pelle è riportata la foto di gruppo dei Cantori.
Anche la giornata di domenica 13 Novembre è stata ricca di numerosi appuntamenti culturali e folkloristici. Le visite guidate grazie alla collaborazione delle guide della Pro Loco si sono protratte anche nelle prime ore pomeridiane per l’elevato numero di visitatori che ha raggiunto Ruvo dall’hinterland barese
Caratteristica e trascinate l’esibizione musicale degli “Sventurati band” di Ostuni, in Piazzetta Le Monache. È stata festa per tutti!!
In Piazza Matteotti, in serata, canti e balli della tradizione rubastina interpretati dal gruppo Folk “Lapecheronza” hanno attratto e incuriosito bambini ed adulti. Sketch in vernacolo hanno allietato la serata. Durante le serate, una performance itinerante davvero suggestiva di artisti di strada: giocolieri, trampolieri e mangiafuoco, ha stupito con coreografie originali gli spettatori, soprattutto bambini. Ogni luogo è stato scenario e il cielo il tetto dell’evento.
In Piazza Dante il concerto finale “NIENTE TRUCCO” della VII edizione Sagra del fungo Cardoncello è stato affidato a Lucio Dimatera in arte “Resto Zero”, insuperabile sosia barese di Renato Zero. Un interprete vocale che ne ha ricalcato le caratteristiche e ha utilizzato particolari costumi per enfatizzare l’effetto scenico. Numerosi hanno seguito questo momento di puro divertimento.
La Pro Loco ha dimostrato ancora una volta la capacità di saper organizzare e gestire un evento in collaborazione con l’UNPLI, gli assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura e Turismo, con il patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Bari, Camera del Commercio di Bari, l’ASCOM Confcommercio Provincia di Bari, l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il Gal Murgia. Si ringraziano i partner che hanno creduto in questo evento e tutti coloro che, con il prezioso impegno, hanno garantito ordine pubblico e sicurezza.
Antonello Olivieri
Commenti
-
bravi,bravissimi,complimenti per tutto.
-
Un successo enorme di Ruvo e dei ruvesi da dedicare a chi pensava che questa Amministrazione avrebbe avuto vita breve…..ciao Matteo
-
Inserisci un nuovo commento…
apocalypto fantastico bello il saluto finale. comunque avanti cosi da elettore di destra, a ruvo votante sinistra , mi è piaciuto davvero tutto. complimenti x illumninazioni di natale altra bella cosa. speriamo nell albero come gli anni scorsi








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti