Finanziere originario di Ruvo si toglie la vita a Forlì

Si è sparato un colpo alla testa sabato scorso. Oggi i medici ne hano dichiarato la morte cerebrale. Saranno donati i suoi organi.
Si chiamava Antonio Campanale, aveva 40 anni ed era originario di Ruvo di Puglia, il finanziere in servizio all’Aeroporto di Forlì che quattro giorni fa si è sparato un colpo alla testa. L’uomo, che ha usato la pistola d’ordinanza, è stato trovato dal collega che avrebbe dovuto sostituirlo. Il finanziere era separato dalla prima moglie, con la quale aveva una figlia di 11 anni, e viveva con una nuova compagna e un bimbo di 3 anni. Accanto alla pistola è stato trovato un biglietto in cui il militare chiede perdono.
Nella mattina di oggi, mercoledì 7 novembre, i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale e i suoi organi verranno donati, come desiderava. A trovare il corpo apparentemente senza vita del finanziere era stato un collega di lavoro, arrivato alla guardiola della dogana verso le 18 per il cambio turno.
Il cuore dell’uomo non aveva smesso di battere, ma le sue condizioni erano apparse immediatamente gravissime, tanto da non far sperare in un suo possibile miglioramento.
La Procura di Forlì, come atto dovuto trattandosi di un uomo delle forze dell’ordine e considerato il luogo dove la tragedia si è consumata, ha aperto un’indagine “d’attenzione” per accertare quali motivazioni possano aver spinto il finanziere a prendere tale decisione. Quello che si è finora accertato è che vivesse un momento particolarmente difficile dal punto di vista psicologico. E si stanno accertando possibili difficoltà familiari, lavorative o di salute.
Dall’attività d’investigazione all’interno della Guardia di Finanza, l’uomo era passato a lavorare alla dogana dell’aeroporto dopo essere stato accusato, e poi completamente scagionato, di falso ideologico e abuso d’ufficio. Successivamente gli era anche stato proposto di tornare all’attività operativa, ma aveva scelto di rimanere di stanza all’aeroporto.
I funerali dovrebbero essere celebrati venerdì prossimo presso la Chiesa del Redentore.
(Fonte: romagnaoggi.it – Nella foto: l’aeroporto “Ridolfi” di Forlì)
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti