Festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo

Il priore Raffaele Campanale: «Nonostante le restrizioni a causa del Covid-19, non deve perdersi la fede. Il nostro obiettivo è, nel giorno della festività, di radunare più confratelli possibili»
Oggi si festeggia la Beata Vergine del Carmelo nell’omonima chiesa. Quest’anno come già si sa, non ci sarà il corteo processionale, secondo le restrizioni imposte dalle istituzioni per contenere il Covid-19.
Saranno celebrate cinque Messe: alle 8; 9.30; 11 con supplica; alle 19 con diretta televisiva su Antenna Sud; alle 20.15 solo per confratelli e consorelle, con rinnovo dei relativi impegni.
L’Arciconfraternita del Carmine, raccontano i cultori di storia locale, è stata istituita nel 1604 nella chiesa di San Vito, su iniziativa di alcuni sacerdoti e alcuni devoti che chiesero all’allora Vescovo Gaspare Pasquali l’autorizzazione a riunirsi, raccogliendo offerte in favore dei poveri e vestendo la mozzetta del colore del Carmine con l’immagine della Vergine del Carmelo.
Nell’Ottocento la chiesa confraternale fu rinnovata dall’architetto Sergio Pomodoro che introdusse nuove immagini sacre per sostituire quelle antiche. Infatti, l’immagine scultorea della Vergine, a cura del terlizzese Giuseppe Volpe, è ubicata nella nicchia centrale al posto dell’antico quadro o Angelo Custode.
«Quest’anno sarà una festività diversa rispetto agli anni precedenti – dichiara Raffaele Campanale, priore della Confraternita del Carmine -. La novità è che ci sarà una celebrazione eucaristica in più, rivolta ai confratelli e consorelle, che rinnoveranno il giuramento alla Madonna.
Siamo costretti a far celebrare due messe in differenti orari, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid-19. Una bassa banda, dalle 17 alle 21, girerà per le vie di Ruvo. Forse, se sarà consentito, ci sarà il lancio di un pallone aerostatico.
Spero che tutto ciò finisca il più presto possibile, in modo da riprendere lo svolgimento consueto delle festività religiose».
«Ogni anno, come confratello, a mia devozione dedico qualcosa di diverso alla Madonna e alla città – afferma Giovanni Campanale -, visto che questa festività è molto sentita.
Dal portone dei fiori di qualche anno fa ai balconi fioriti di quest’anno: per dare un tocco di colore, immagini, cuore, dedizione e fede, nonostante le varie critiche che purtroppo fanno parte della nostra quotidianità.
Nella prima domenica del mese di luglio, insieme al priore Campanale, abbiamo deciso di adornare il percorso da via Cattedrale (parte del centro storico) fino all’esterno della chiesa del Carmine: questo in un anno particolare, con i fedeli che non hanno fatto mancare il loro apporto».
Commenti
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Ma come? Si vietano le processioni anche all'aperto e nel frattempo tutti abbiamo visto i filmati con Emiliano Zaia e il vescovo di Otranto nella masseria vinicola di Bruno Vespa, mentre bevevano e si abbracciavano senza mascherina e senza, distanziamento. Le regole valgono solo per i poveri cristiani? I Vip sono immuni?








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