Fatone annuncia la nascita di un gruppo di centro, Bonadies lo “stoppa”

Salvatore Vernice

Domani sera in Consiglio Comunale, nei preliminari, comunicazione dell’UDC verso le dichiarazioni di Fatone. Si parlerà anche di antenne telefoniche, politeama e ospedale.

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Sarà un Consiglio Comunale caldo, non solo per motivi atmosferici, quello che domani sera alle 18.30 si terrà nella sala consiliare del Palazzo di Città. Con dieci punti all’ordine del giorno ci sarà modo di discutere su diversi fronti, partendo da quelli finanziari con le “tanto attese” variazioni di bilancio che daranno una nuova rotta al bilancio comunale. Si parlerà di urbanistica con alcuni ampliamenti e frazionabilità all’interno della zona industriale, del P.U.T.T. (Piano Urbanistico Territoriale Tematico), e soprattutto delle antenne di telefonia mobile UMTS della Vodafone, un argomento richiesto dai consiglieri comunali di minoranza. Ci saranno anche due interpellanze, fatte dai consiglieri Saverio Fatone ed Eugenia Bucci, sul politeama e sull’ospedale. Ma non mancherà di far discutere anche un argomento che sarà trattato nei, cosiddetti, preliminari. Infatti, nell’ultima seduta consiliare, Fatone (candidato nelle liste dell’UDC nelle ultime politiche) comunicava la creazione di un nuovo soggetto politico. Domani sera, prima dell’inizio del Consiglio, il Presidente dell’assise comunale, Vito Ottombrini, è stato chiamato a leggere una nota dell’UDC ruvese che, in pratica, si dissocia da quanto affermato da Fatone.

«Nella scorsa seduta del Consiglio Comunale –dice il capogruppo consiliare Antonio Pellegrini– abbiamo ascoltato con sommo stupore, una comunicazione resa dal consigliere Fatone, nella quale veniva indicata la nascita di un nuovo partito a livello locale. A memoria personale, la costituente del futuro partito unico dei moderati di centro, non è ancora nata, sebbene ne sia stato individuato il responsabile delle attività di coordinamento nella persona dell’onorevole Angelo Sanza, attuale segretario regionale dell’UDC, inteso come Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centro».

Una situazione che viene evidenziata anche dal segretario politico cittadino dell’UDC, Salvatore Bonadies (nella foto). «La costituente di centro, nasce o meglio, dovrebbe nascere, con lo scopo di aggregare le forze moderate di centro, e non certo per crearsi un ulteriore spazio autonomo. In questa ottica è evidente che il naturale interlocutore delle forze moderate che si collocano al centro, è l’UDC, inteso come Unione dei Democratici Cristiani. Beninteso, a noi UDC, quelli veri, non dispiace restare fuori da questa farsa che è stata creata, ma ci preme precisare alcuni aspetti di natura politica che la vicenda necessariamente involge e per la quale abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Comunale, Vito Ottombrini, di rendere edotti e consapevoli i componenti dell’assise comunale ruvese».

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Commenti

  • Levantino (utente non verificato)

    Ci si azzuffa ancora sul centro?
    Il centro del vuoto.