Fase Regionale Assoluti Karate. Ottimi risultati per l’Asd Centro Sport

Nella competizione considerata la più importante di tutta la stagione agonistica federale F.I.J.L.K.AM.
Il 15 febbraio 2009 a Taranto, si sono svolte le fase Regionali del Campionato Italiano Assoluto di karate, (categoria che comprende atleti dai 18 ai 35 anni). Competizione considerata la più importante di tutta la stagione agonistica federale F.I.J.L.K.AM. (Federazione Italiana, Judo, Lotta Karate e Arti Marziali) nel settore karate, che funge da selezione Regionale per le Finali Nazionali del Campionato Italiano assoluto dove arrivano i migliori di tutte le regioni compresi atleti della rosa nazionale e militari. I primi tre delle fasi Regionali ottengono la qualificazione. Le finali si terranno il 28/29 Marzo a Lecce (dopo 10 anni il Campionato Italiano torna in Puglia). L’A.S.D. Centro Sport come ogni anno ha partecipato ed è riuscita ad ottenere ottimi risultati rispettando la tradizione che la vede protagonista nazionale da più di 25 anni.
Il karate è una disciplina che risulta poco conosciuta ed è soggetta a varie deduzioni e mentalità errate che non riguardano tale sport. Il karate (letteralmente a mano vuota) pur essendo un antichissima arte marziale cinese ha una precisa data di nascita che viene indicata agli inizi degli anni 20 come una concezione moderna rivolta alla competizione e all’agonismo caratterizzato da regole ben precise che la rendono unica nel suo genere, in quanto si riesce a trovare un buon compromesso tra tecnica potenza ed autocontrollo. Il karate si differenzia in due specialità: kata e kumite. Il kata è un insieme di tecniche atte ad un determinato schema logico di combattimento figurato (quindi forme ed individuale con avversario figurato) dove si valuta la precisione dell’esucuzione tecnica combinata a potenza scioltezza ritmo e velocità, con in seguito applicazione combinata su avversario. Per quanto riguarda la competizione di kumite si configura come un combattimento libero fra due avversari vincolati a non nuocersi: ciò avviene attraverso il controllo di colpi secondo un disegno di regole e su capacità ed abilità psicofisiche. Il combattimento tra due avversari ha la durata di 3 minuti con assegnazioni di punti in base alla difficoltà tecnica dove il vincitore è colui che al termine del tempo ha ottenuto il maggior numero di punti o ha ottenuto uno scarto di 8 punti prima del limite del tempo.
L’associazione diretta sin dal principio dal maestro Francesco Di Domenico, nonché attualmente cintura Nera 5° DAN, Maestro (Le categorie di insegnamento sono in ordine: allenatore, Istruttore e Maestro, quest’ultimo massima carica d’insegnamento), Ufficiale di Gara Europeo Centrale di 1° Livello e Commissario Regionale opera dal 1980 sul territorio di Ruvo di Puglia, dove è riuscita a raggiungere obbiettivi molto prestigiosi diventando soprattutto tra il 1996 e il 1999 la 15° associazione in Italia nel quadriennio olimpico, per i risultati ottenuti, campioncini nelle Competizioni Federali Regionali e Nazionali.
La Palestra Centro Sport vanta la carriera di un atleta, Giuseppe Di Domenico, Cintura Nera 5° Dan, ISTRUTTORE DI KARATE, 4 volte Medaglia d’Oro al Valore atletico e 12 Medaglie di bronzo (consegnate dal CONI) che milita da 11 anni nel gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza ed è atleta titolare della rosa nazionale italiana da oltre 12 anni, ha vinto 15 titoli italiani e innumerevoli risultati internazionali tra cui Campione d’Europa 1997 e ‘02, Campione del Mondo ‘02, Campione dei World Games 2005, 2 volte vincitore della Golden League 2004 e 2006, 3° ai Giochi del Mediterraneo, e 17 piazzamenti sui podi Individuali e a Squadre di Campionati Europei e Mondiali.(Per info www.F.I.J.L.KAM.it settore Karate e atleti), attualmente istruttore di karate degli atleti Centro sport.
La fase Regionale vede subito impegnate due ragazze dell’associazione Ada Boccaccio e Pasqua Livorti, che per accedere alle finali nazionali hanno eliminato con estrema facilità nelle eliminatorie concludendo al 1° e 2° posto Qualificandosi alle finali nazionali. Con la qualificazione Ada Boccaccio conquista il grado di cintura Nera 1° DAN per meriti sportivi.
Arriviamo ora alla categoria 70 Kg Maschili dove gli atleti Michele Spagnoletta e Giuseppe Pellegrini devono affrontare bravissimi atleti tra i 35 iscritti in categoria. Dopo lunghe lotte cedono il passo terminando entranbi in 5° posizione non riuscendo a centrare la qualificazione, comunque valorosi.
È il momento dei 76 Kg e del bravo Carmine Tedone, il quale supera i mach in una ottima sequenza: 11 a 3 , 10 a 6, 7 a 2 per poi cedere in semifinale ad un ottimo atleta di Santo Spirito per 5 a 3. Nei ripescaggi Carmine ottiene la qualificazione terminando in terza posizione.
A conclusione tocca a Michele Di Domenico che dimostra la sua superiorita tecnica agli avversari con progressione spaventosa di 8 a 0, 8 a 0 e 9 a 0 giungendo in finale già con la qualificazione in tasca. La finale si conclude con il risultato ininfluente di 2 a 1 per l’atleta avversario Foggiano.
L’A.S.D. si presenta alle finali nazioni con 4 atleti dove cercheranno di dire la loro in una competine dove possono incontrare anche atleti che hanno alle spalle podi e titoli Mondiali ed Europei Auguri.
Commenti
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bel articolo xo dobbiamo ricordare anke ke ci sono altri altleti forti xo ora spostiamo i riflettori su di loro bè ke c’è da dire siete i migliori Ada Pasqua Carmine Michele buona fortuna xo mi dispiace di mikele e di giuseppe ottimi altleti anke loro ci sarà un altra possibbbbbbbilita da nn farsi sfuggire auguroni
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Sono atleta della palestra “Centro Sport”da molti anni.Grazie alla alta professionalità dei miei Mestrie alla mia forza di volontà sono riuscita a raggiungere l’ obiettivo tanto desiderato della qualificazione alle finali nazionali.Questo sport mi ha aiutato sia a rafforzare la mia capacità di autocontrollo, sia ad alimentare lo spirito di competizione utili nn solo nello sport ma soprattutto nella Vita.








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