Fase 2 in Puglia, Emiliano emana ordinanza: «Ripartiamo in sicurezza»

L’ordinanza del 28 aprile avrà efficacia sino al 17 maggio p.v.
Il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato un’ordinanza (la num. 214, consultabile da questo link) in vista dell’avvio della “Fase 2”. Si prevede la ripartenza di alcune attività a partire dal 29 aprile.
Il provvedimento è
stato prima condiviso in una lunga riunione, questa mattina, convocata da
Emiliano con il comitato dei sindaci Anci Puglia, alla presenza del
prof. Pier Luigi Lopalco, responsabile del Coordinamento epidemiologico
della Regione.
La prima novità riguarda l’obbligo di quarantena, a
partire dal 4 maggio per chi rientra in Puglia da fuori
regione per soggiornarvi, possibilità prevista dal Dpcm del 26 aprile 2020 che “in ogni caso”
consente “il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o
residenza”.
«Questa misura di prevenzione – spiega Emiliano – è stata introdotta per la prima volta in Puglia con un’ordinanza che ha fatto scuola, quella emanata l’8 marzo, alle 2.31 di notte, per contenere i rischi dell’improvviso esodo dal Nord Italia di migliaia di persone.
La nostra ordinanza è intervenuta prima del lockdown nazionale ed è stata la chiave per evitare il diffondersi dell’epidemia in Puglia. Senza di essa avremmo scritto una storia diversa. Sono tantissimi i pugliesi che, invece, hanno accolto il nostro appello a non rientrare in Puglia per limitare i rischi, e che dal 4 maggio invece potranno tornare. Per questa ragione, a tutela della salute pubblica, chi rientra da fuori regione per soggiornarvi dovrà segnalare il proprio arrivo sul modulo online o al proprio medico di famiglia e osservare 14 giorni di isolamento a casa. È un sacrificio necessario per contenere al massimo i rischi ed evitare di vanificare il lavoro di questi due mesi».
«Si tratta di una misura fondamentale – spiega il prof. Lopalco -. Nella prima fase di emergenza, su 35mila persone rientrate da fuori regione e segnalate con autocertificazione sul nostro sistema, abbiamo intercettato ben 200 casi positivi a Covid. Grazie all’ordinanza del Governatore della Regione Puglia che imponeva la quarantena, abbiamo limitato al massimo le catene di contagio che sarebbero partite da queste 200 persone. Se fossero state libere di circolare avrebbero avviato catene che si sarebbero rapidamente moltiplicate».
Obiettivo dell’ordinanza del Governatore, come lui stesso ha spiegato «è tenere a freno l’epidemia parallelamente alla progressiva ripartenza della Fase 2, modulando a livello regionale la rigidità delle norme nazionali, come sta accadendo anche in altre parti di Italia. Interveniamo subito in alcuni settori e ogni decisione ha alla base sempre un’istruttoria epidemiologica- spiega Emiliano -.In particolare dal 29 aprile consentiamo in Puglia la ristorazione con asporto da parte di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie con divieto di consumazione all’interno e all’esterno dei locali; la tolettatura degli animali di compagnia previo appuntamento</strong>; la pesca amatoriale</strong>; la manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da diporto, l’accesso ai cimiteri.
Dal 4 maggio, inoltre, sarà possibile recarsi nelle seconde case di proprietà per attività di manutenzione».
Sono prorogate inoltre sino al 17 maggio le ordinanze n. 207 sugli stabilimenti balneari</a>; n. 209 sulle attività agricole amatoriali e allevamento, n. 212 sui campeggi e strutture ricettive all’aperto.
L’ordinanza emanata oggi avrà efficacia sino al 17 maggio 2020.
Commenti
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Scusate, ma com'è possibile che i tosacani possono lavorare, ed i barbieri no!
I cani possono farsi i capelli (o il pelo, se preferite) e gli uomini devono aspettare giugno.
E non venitemi a dire: “tanto gli animali non trasmettano il virus”, che sarebbe banale come osservazione. -
Bravo Rino stasi evidentemente l uomo vale meno dei cani e pertanto non ha diritto a recarsi dal barbiere per farsi “Tosare” barba e capelli.Viva l ' ITALIA
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perchè a stamattina il cimitero di Ruvo risulta ancora chiuso vista l'ordinanza del governatore Emiliano che ne consente la riapertura dal 29 aprile?








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