Farà tappa a Ruvo il “Rifiuti zero tour” del M5S

Elena Albanese

L'iniziativa di sensibilizzazione toccherà il nostro paese il prossimo 18 maggio

0 commenta

«Informare e aiutare i pugliesi a smaltire i loro rifiuti in maniera ecologica e intelligente, trasformandoli in una risorsa che può generare sia benefici economici in bolletta per i cittadini che incredibili benefici per l’ambiente e per il nostro territorio; in poche parole, seguendo le finalità perseguite dalla Commissione europea, introdurre una visione regionale incentrata sull’economia circolare». E’ questo lo spirito con il quale il Movimento 5 Stelle Puglia lancia il Rifiuti zero tour partito ieri pomeriggio con la prima tappa a Noicattaro.

Le iniziative di sensibilizzazione toccheranno in tutto 33 città, tra cui Ruvo, che sarà interessata dall’evento il prossimo 18 maggio a partire dalle 20. Il ciclo di incontri si concluderà il 1° giugno a Torremaggiore, nel foggiano.

«Purtroppo – ha dichiarato in proposito Antonio Trevisi, primo firmatario della proposta di legge regionale dei pentastellati dal titolo “Verso un’economia circolare a rifiuti zero” -, la pianificazione della Regione Puglia in questo settore è molto deludente e ha accumulato un ritardo ventennale, figlio di interventi politici sbagliati. Con queste iniziative vogliamo sensibilizzare i cittadini sulla tematica della gestione ecologica dei rifiuti. Una rivoluzione “verde” che può prendere vita subito con incredibili benefici per i pugliesi e per il nostro ambiente, se ogni cittadino comprenderà la necessità e l’importanza di smaltire adeguatamente i rifiuti e se la Regione prenderà in seria considerazione la possibilità di trasformare in legge la nostra proposta, che introduce diverse innovazioni, come un sistema di tariffazione premiale, che consentirebbe alle famiglie che fanno il compostaggio domestico e si impegnano a fare la raccolta differenziata di ottenere degli importanti sgravi economici in bolletta. Una gestione adeguata del compost permetterebbe ad esempio di affrontare e risolvere anche problemi come la desertificazione del nostro territorio, un territorio carsico con una percentuale di sostanza organica nel terreno sotto il 2%.

Oltre al compost, la proposta di legge introduce diverse novità come i centri di riuso, i last minute market, i sistemi vuoto a rendere, gli eco point e gli orti comuni».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!