Famiglie numerose, come ottenere i contributi per spese ludiche e mediche specialistiche

Famiglie numerose, come ottenere i contributi per spese ludiche e mediche specialistiche © Pixabay
Le domande vanno inviate entro il 30 settembre prossimo
L’Ambito Territoriale Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi ha pubblicato un avviso per sostenere le spese ludiche e sanitarie delle famiglie numerose residenti nei tre Comuni. Qui il testo completo. La modulistica è scaricabile al qui.
L’obiettivo è quello di prevenire l’eventuale disagio socio-economico che potrebbe derivare dalla numerosità del nucleo familiare e dalle spese connesse al quotidiano sostentamento.
Il bando si rivolge a nuclei familiare, anche mono-genitoriali, con numero di figli conviventi fiscalmente a carico pari o superiore a tre – compresi eventuali minori in affidamento familiare o in affido preadottivo – composti da cittadini italiani o di uno stato appartenente all’Unione Europea, oppure, per i cittadini extracomunitari, in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, residenti in Puglia da almeno sei mesi. I nuclei familiari richiedenti non devono avere un ISEE superiore a € 25.000.
Le tipologie di intervento per cui è possibile ricevere un contributo a rimborso delle spese sostenute sono: a) attività formative e culturali extrascolastiche per i ragazzi (campi scuola, vacanze studio, accesso a musei, teatri, cinema, attività sportive, ecc.); b) spese per ticket sanitari e visite specialistiche.
Le risorse per l’Avviso Pubblico ammontano ad € 63.015,95 e rivengono da un finanziamento regionale.
Ogni nucleo familiare potrà fruire di un contributo economico massimo di € 1.000 in relazione all’ISEE, al numero di componenti e a eventuali persone con disabilità presenti in casa. Se la somma complessiva richiesta dovesse superare il budget a disposizione, i contributi saranno rideterminati in modo proporzionale alla somma disponibile. Le domande potranno essere inviate entro e non oltre il 30/09/2024 secondo quanto previsto dall’avviso pubblico.
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