Europei di Maniago, due argenti a Luca Mazzone

Il campione handbiker li ha conquistati nella crono e nella gara in linea, categoria MH2

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L’ultimo giorno del Campionato Europeo di Paraciclismo di Maniago, svoltosi dal 12 al 14 giugno, racconta molto più delle tre maglie continentali conquistate dall’Italia. Racconta una squadra che sa confermarsi, crescere e ripartire. Le vittorie di Claudia Cretti (WC5), Andrea Biancalani (MC4) e del tandem formato da Lorenzo Bernard e Paolo Totò completano una rassegna che consegna agli azzurri il primo posto nel medagliere per nazioni con ben 10 titoli, proprio come pronosticato dal CT Addesi alla vigilia.

A concorrere nella composizione del medagliere i due argenti conquistati dal campione handbiker Luca Mazzone nella crono e nella gara in linea, categoria MH2.

Il presidente Cordiano Dagnoni: «Chiudere questi Campionati Europei al primo posto del medagliere è motivo di grande soddisfazione, ma il risultato assume ancora più valore se guardiamo come è arrivato. Abbiamo visto conferme importanti da parte dei nostri campioni, ma anche tanti atleti che stanno crescendo e che rappresentano il futuro del paraciclismo italiano. È il segno che il lavoro portato avanti dalla Federazione, dal Commissario Tecnico Pierpaolo Addesi, dallo staff, dalle società e da tutto il movimento sta producendo risultati concreti. Voglio fare i complimenti a tutti gli azzurri per l’impegno e lo spirito di squadra dimostrati in questi giorni, così come agli organizzatori di Maniago e Montereale Valcellina, che hanno saputo offrire un evento di altissimo livello, confermando ancora una volta la capacità dell’Italia di ospitare grandi manifestazioni internazionali».

Il Premio Alex Zanardi

Alla presenza del sindaco di Maniago Umberto Scarabello e del vicesindaco di Montereale Valcellina Eleonora Gobbato; del presidente Uec Enrico Della Casa e FCI, il vicepresidente vicario Stefano Bandolin, il comitato organizzatore dei campionati europei di paraciclismo, nella persona del suo coordinatore Nevio Alzetta, ha donato al commissario tecnico della nazionale italiana di paraciclismo Pierpaolo Addesi un artistico trofeo in memoria di Alex Zanardi. L’opera in alluminio è stata realizzata dall’ex ciclista goriziano Andrea Zatti sovrapponendo tre simboli: il cerchio (ruota della vita e handbike), il numero 5 (la regola dei cinque secondi ovvero il motto di Zanardi) e il fiore di loto (resilienza e rinascita). Il Trofeo Alex Zanardi, consegnato alla presenza della signora Daniela, suggella così il patto di amicizia fra la comunità di Maniago e la nazionale italiana di paraciclismo nel ricordo di uno dei massimi interpreti dello sport paralimpico.

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