Europee, Rifondazione: «I ruvesi votano in meno della metà, ma tutti trovano da festeggiare»

L’analisi del partito di sinistra: «A queste elezioni ha preso parte solo il 44% dei ruvesi aventi diritto, poco più di un terzo. Ecco, questo sarebbe un primo elemento su cui riflettere»
«A leggere i comunicati delle forze politiche
ruvesi sembra che queste elezioni Europee siano state vinte da tutti e perse da
nessuno.
Esultano tutti: la
Lega perché primo partito a Ruvo, i 5 Stelle perché primo partito al Sud,
il Pd
perché “ama Ruvo” e +Europa perché “gli elettori hanno capito
l’ideologia” del consigliere comunale della lista. Queste elezioni Europee
praticamente non le ha perse nessuno. Un trionfo della democrazia verrebbe da
dire».
Sono le considerazioni post voto della locale
sezione di Rifondazione comunista, dopo la tornata elettorale di domenica 26
maggio. «Per noi non è così. A queste elezioni ha preso
parte solo il 44% dei ruvesi aventi diritto, poco più di un terzo. Ecco, questo
sarebbe un primo elemento su cui riflettere invece di festeggiare. In questo
elemento c’è tutta la crisi della politica e delle istituzioni che facciamo
finta di non vedere.
In questo contesto il risultato della Sinistra
raggiunto a Ruvo ci incoraggia: un 5,74% che non rende vani gli sforzi che
stiamo portando avanti in questi anni, un risultato quadruplo rispetto alla
media nazionale, inferiore al 4%, motivo per il quale non siamo riusciti a
confermare la nostra candidata ed europarlamentare uscente Eleonora Forenza,
che ha raggiunto le 24mila preferenze nella nostra circoscrizione, ottimo
risultato che premia il lavoro svolto in questi anni.
Evidentemente a Ruvo ci sono ancora un’area e una
cultura di sinistra che spetta a noi, forze politiche e cittadini, coltivare e
far esprimere al meglio delle proprie capacità. C’è una Ruvo che non si arrende.
511 volte grazie!», conclude la nota.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti