Estorceva denaro in cambio di mezzi rubati. In arresto un 48enne ruvese

La Redazione

E' stato ritenuto la mente di un piccolo gruppo criminale, complice di due coratini. A gennaio avevano rubato dei mezzi da un imprenditore agricolo ruvese

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E’ finito in arresto un ruvese di 48 anni, già sorvegliato speciale, responsabile di tentata estorsione e ricettazione.

Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri che hanno convalidato l’arresto, l’uomo aveva avvicinato un imprenditore agricolo ruvese con l’intento di “aiutarlo” a ritornare in possesso di numerosi attrezzi da lavoro, un escavatore e due trattori, rubati dalla sua azienda a gennaio scorso.

«In realtà – spiegano i carabinieri – il ruvese avrebbe svolto il ruolo di intermediario nel classico “cavallo di ritorno”, mettendo in contatto la vittima con due soggetti di Corato, che a loro volta si erano adoperati per la restituzione della refurtiva al malcapitato dietro il pagamento di un riscatto di 10mila euro».

Le indagini dei carabinieri di Trani e Ruvo, ai quali la vittima si era rivolta, avevano permesso, già nell’immediatezza dei fatti, di rintracciare e sottoporre a fermo i due coratini, uno di 35 e l’altro di 36 anni, anch’essi volti noti alle forze dell’ordine, e recuperare i mezzi rubati.

Le attività investigative sono proseguite fino a chiudere il cerchio intorno alla vicenda con l’arresto del 48enne, ritenuto la mente del piccolo gruppo criminale.

I Carabinieri di Trani hanno effettuato l’arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’uomo è stato associato presso la locale Casa Circondariale.

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