“Esattori violenti”: 4 arresti. Anche un ruvese

Operazione della Direzione investigativa antimafia
Erano affiliati a pericolose organizzazioni criminali che operavano tra le province di Salerno e Bari. Tra questi vi è anche un ruvese, Francesco Di Gioia di 53 anni.
Questa mattina la Direzione Investigativa Antimafia di Bari, nell’ambito di una più vasta operazione condotta dalla Sezione Operativa di Salerno, ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.
Si tratta di Luigi Maisto, di 62 anni, nato a Salerno, ma residente a Giovinazzo; Mario Del Vecchio, di 30 anni, di Carbonara, Michele Faiella, di 56 anni, di Cava dei Tirreni (quest’ultimo era già detenuto nel carcare di Bari per altri reati) e, appunto Francesco Di Gioia, di Ruvo di Puglia.
Le indagini condotte dalla Sezione Operativa di Salerno, hanno evidenziato il ruolo di primo piano di Maisto, personaggio storicamente legato alla criminalità organizzata operante nel capoluogo salernitano. Elemento di grande spessore criminale, già affiliato negli anni ‘70 alla Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, da Giovinazzo, dove aveva fissato la sua residenza, Maisto aveva mantenuto saldi rapporti con elementi di vertice della criminalità organizzata salernitana continuando a dirigere varie attività criminali, in particolare attività estorsive ai danni di imprenditori salernitani.
Forte del suo carisma criminale ed adottando metodi mafiosi, Maisto aveva indotto un imprenditore titolare di un vivaio di Battipaglia, ad onorare un debito relativo all’acquisto di merce effettuato da un vivaista di Molfetta. Lo stesso sia telefonicamente, sia mediante appositi incontri, aveva posto in essere azioni minatorie e violente avvalendosi della collaborazione di altri esponenti della criminalità locale e non disdegnando l’uso delle armi, per recuperare le somme dovute.
Nel corso delle indagini, inoltre, si era verificato un gravissimo episodio di tentato omicidio ai danni di personale della DIA: infatti, due degli indagati hanno esploso colpi d’arma da fuoco in direzione di uomini della D.I.A., impegnati in attività di polizia giudiziaria.
Commenti
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MI DISPIACE MA E LA VITA QUANDO SI PENSA DI ESSERE SUPERIORI
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Quale è il ruolo della persona di Ruvo???








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