“Emorragie”

Francesco Scarongella

L’impegno quotidiano dall’ A.V.I.S Ruvo che collaborerà a livello provinciale per l’acquisto di un “emo-bus” e che avrà anche un ruolo centrale nell’attività svolta dal centro di S. Giovani Rotondo.

0 commenta

Un titolo sicuramente forte e intenso! Ma credo che sia l’unico modo per poter scuotere le coscienze di tanti ruvesi ciechi di fronte il crescente bisogno di cultura e di fronte quel sentimento filantropico che anima tanti giovani e cittadini ruvesi.

“Emorragie” sia per porre l’accento sulla distruzione barbara del politeama sia per focalizzare l’attenzione sul crescente bisogno di sostanze come il sangue e gli emoderivati tanto importanti nella lotta quotidiana contro patologie gravi.
In quest’ultima battaglia è encomiabile l’impegno mostrato quotidianamente dall’ A.V.I.S (Associazione Italiana dei Volontari del Sangue) Ruvo che attraverso la sua missione non solo collaborerà a livello provinciale per l’acquisto di un “emo-bus” ma avrà anche un ruolo centrale nell’attività svolta dal centro di S. Giovani Rotondo che si occupa della raccolta e della conservazione di cellule staminali emopoietiche (prelevate da sangue di cordone ombelicale) tanto importanti per la ricerca e la cura di malattie come le leucemie, linfomi e la talassemia. È un’associazione in continua crescita che quest’anno conta circa 745 soci che hanno consentito la raccolta di 972 sacche di sangue interno, 80 di plasma-derivati.

Un contenitore importante che opera e svolge attività che hanno come punto di riferimento la centralità dell’uomo ed è in questa ottica che viene concepito un evento importante come il trentennale di Ottobre; un momento in cui tutta la cittadinanza ruvese avrà la possibilità di avvicinarsi a quest’associazione per scoprire il sano e vero significato dello stare insieme per donare agli altri, attraverso l’associazionismo, una chance di vita e speranza.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!