Emessi 92 avvisi di garanzia per amministratori e funzionari ruvesi. All’origine abusi edilizi

La Redazione

«La complessa e tormentata questione delle lottizzazioni, derivanti dal PRG – dice Ottombrini – è motivo di danno e di angoscia per la città di Ruvo. Garantisco massima collaborazione»

0 commenta

Il giudice del tribunale di Trani Antonio Savasta ha emesso 92 avvisi di garanzia per abuso d’ufficio, falso e lottizzazione abusiva nei confronti di altrettanti amministratori e dirigenti del Comune di Ruvo per fatti avvenuti tra il 2008 e il 2012.

Tutti i fatti sono riferibili a provvedimenti riguardanti l’attuazione di una programmazione urbanistica che risale all’approvazione del PRG e particolarmente alle zone di lottizzazione cosiddette comparti, C, D, E e F, nella periferia di Ruvo. Numerose villette costruite nella zona del cimitero di Ruvo e lungo via vechia Bisceglie sarebbero frutto di lottizzazione abusiva.

Tra i destinatari degli avvisi di garanzia ci sono sindaci, assessori e consiglieri comunali della attuale consiliatura  e di quella precedente, politici (nell’elenco figurano i nomi di ben cinque sindaci di Ruvo), proprietari, funzionari e tecnici locali.

All’origine degli avvisi ci sono presunte violazioni delle procedure, delle leggi regionali ed del piano di lottizzazione di comparto. Gli amministratori precedenti e attuali e i funzionari coinvolti nell’inchiesta avrebbero, secondo gli inquirenti, stravolto le delibere originarie del 2006 a firma del commissario straordinario prefettizio dell’epoca.

Ad essere difformi da quanto previsto dalla legge sarebbero le altezze, le sagome, i numeri di piani, le visuali panoramiche e le volumetrie degli immobili.

Secondo gli inquirenti da un lato ci sarebbe stato un ingente profitto per gli interessati alle costruzioni e dall’altro un danno di non poco conto per il comune. Questo è quanto viene ipotizzato dal pm a proposito delle deliberazioni numero 9 e n. 42 del 2008 e n. 9 del 2010. A questo l’ufficio inquirente capeggiato da Carlo Maria Capristo affianca anche altri fatti contestati, tra cui la lottizzazione abusiva (DPR 380/2001) e il reato di abuso d’ufficio.

Riguardo alla vicenda il sindaco Vito Nicola Ottombrini, ha dichiarato: «Una prima, veloce, lettura delle carte mi consente di mantenere la massima serenità, certo come sono che tutti noi abbiamo sempre operato nella perfetta correttezza e nell’interesse esclusivo della comunità.

Naturalmente esprimo, anche a nome della mia giunta e della maggioranza, profonda deferenza nei confronti della magistratura e garantisco la massima collaborazione per favorire l’accertamento dei fatti.

Alla non giovane età di 67 anni proverò per la prima volta l’esperienza di varcare la porta di un tribunale, ma più che il dato personale ci sono elementi politici che mi sembra doveroso puntualizzare.

Innanzitutto non posso non notare come, ancora una volta, la complessa e tormentata questione delle lottizzazioni, derivanti dal PRG, è motivo di danno e di angoscia per la città di Ruvo.

In secondo luogo, in considerazione del fatto che tra i destinatari degli avvisi ci sono i nomi di chi ha guidato Ruvo negli ultimi vent’anni,  è di ordine morale e riguarda l’onore di tutto un paese.

Ai miei cittadini voglio dire con forza che non consentirò a nessuno di sostenere che per vent’anni i ruvesi hanno affidato il proprio paese solo e sempre ad amministratori disonesti.

Quella ruvese è una comunità sana e onesta, e il lavoro della magistratura non potrà che confermarlo una volta di più».

avatar

Commenti

  • altamuranicola (utente non verificato)

    Era ora che la Procura iniziasse ad indagare sù questa vicenda. I permessi di costruzione vengono rilasciati, ma anche incomprensibilmente negati !!!!!!!!!!!

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Per non parlare della zona industriale, terreni comprati a prezzi agevolati per poter far nascere sedi d’azienda,invece tutto cè stato costruito tranne che “industrie”.Poi nel Centro Storico e immediate vicinanze tutto deve rimanere comè senza poter realizzare un qualcosa che migliori lo squallore esistente e che crei qualche comodità a chi ci abita senza che il che costituisca abusi…….Giriamo al contrario e quel che peggio che di governi ruvo ne ha avuti(e di colori diversi) senza che nessuno si è mai preoccupato di legiferare in tal senso.

  • Vostro Incubo (utente non verificato)

    Giudice, perchè non si fa una passeggiata anche al Comune di Terlizzi ? Che oltre all’edilizia che non va, cè anche il problema gestione Tributi?

  • baschiat contrario (utente non verificato)

    scusate ma sbaglio o l’artefice di tutta qst storia, ossiail “pluridecorato” Matteo l’innominabile non compare nella lista degli indagati??? a quale santo si è votato, Sant’Arcore??