Emanata la nuova ordinanza sindacale restrittiva e antiassembramenti

Dal 19 aprile fino a domenica 25 aprile p.v., obbligo di chiusura dei negozi dalle 19 sino alle 5 del giorno successivo. Potranno restare aperti oltre le 19 solo farmacie, parafarmacie e benzinai
Emanata ieri 17 aprile 2021 una nuova ordinanza sindacale contenente ulteriori misure di contenimento alla diffusione del contagio da coronavirus sul territorio di Ruvo di Puglia.
Da domani 19 aprile 2021 e fino a domenica 25 aprile 2021 è imposto l’obbligo di chiusura dalle 19 sino alle 5 del giorno successivo per tutti gli esercizi commerciali aperti in base alle vigenti disposizioni normative, compresi alimentari e distributori automatici di alimenti e bevande h24, per le attività di vendita al pubblico di beni alimentari, prodotti in laboratori artigianali (caseifici, panifici, pastifici) e per le attività di vendita al dettaglio di beni da parte di produttori agricoli.
Agli esercizi commerciali si suggerisce l’adozione del turno di lavoro a orario continuato.
Potranno restare aperti oltre le 19 solo farmacie, parafarmacie e distributori di carburanti.
Resta salva la disciplina relativa al rispetto degli orari di esercizio inerenti l’asporto di alimenti e bevande, dalle 5 alle 18 per tutte le attività dei servizi di ristorazione e dalle 18 alle 22 per ristoranti, pizzerie, pasticcerie e per i “take away”;
agli studi e alle attività professionali e assimilate (art. 30 del Dpcm) si raccomanda la sospensione del ricevimento in presenza della clientela a partire dalle 19, salvo motivi di necessità.
L’ordinanza prevede anche disposizioni antiassembramento nei luoghi pubblici.
È, infatti, vietato raggrupparsi e stazionare (sia seduti che in piedi) nei seguenti parchi e giardini comunali: pineta comunale, parco Mennea, parco di via Minghetti, parco Summo, parco Belvedere di via Pertini, parco di via Saragat/C. Colombo, parco di via Caduti di Tutte le Guerre, parco Levi, villa di Piazza Dante; 10, villa di Piazza F. Cavallotti, villa di piazza Bovio, villa di corso Cotugno e largo Di Vagno, villetta di via S. R. Da Parma e in ogni altro giardino pubblico.
È inoltre vietato raggrupparsi e stazionare (sia seduti che in piedi) nelle seguenti piazze e strade: piazza G. Matteotti, corso Cavour, corso G. Jatta, corso E. Carafa, corso A. Gramsci, largo Turati.
In questi luoghi resta consentito il transito per il tempo strettamente necessario al loro attraversamento.
Commenti
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Infatti si chiama Covid 19 perché comincia a colpire solo dopo le 19.
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Dite al sindaco che il virus colpisce pure dopo le 19.00








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