Elezioni, si vota solo domenica

Elena Albanese

Ieri passo indietro del ministro dell'Interno Angelino Alfano

0 commenta

Dopo la paventata richiesta di consentire il voto delle Comunali anche nella giornata di lunedì, ieri in Consiglio dei ministri il titolare del dicastero degli Interni Angelino Alfano ha fatto un passo indietro. Le urne saranno dunque aperte solo domenica 5 giugno e in caso di ballottaggio solo il 19 giugno.

«Avevo proposto l'estensione sia di questo turno amministrativo che di quello della consultazione referendaria – ha spiegato – per andare incontro a un'istanza che mi veniva rappresentata da più parti e cioè di ampliare la partecipazione e ridurre i rischi di astensione. Esigenza che, tra l'altro, mi era stata rappresentata in prima battuta proprio da quei partiti di opposizione che, in questi giorni, ne hanno poi approfittato per attaccare il Governo su presunte paure presenti e future. Di fronte a tante polemiche pretestuose e strumentali – sia riguardo i costi sia riguardo a chissà quali strategie occulte che sarebbero state alla base di questa mia iniziativa – valuto opportuno lasciare le cose così come stanno».

Il riferimento è in primis alle spese, che secondo alcuni sarebbero lievitate di oltre 100 milioni di euro. Anche su questo punto è arrivata la smentita di Alfano: «L'incremento sarebbe stato di circa cinque milioni di euro per le Amministrative e di circa 18 per il referendum». L'attacco delle opposizioni aveva riguardato anche quest'ultimo punto, ovvero il referendum costituzionale di ottobre, dal cui risultato dipende, per stessa ammissione del premier, il prosieguo del Governo Renzi

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!