Ecotassa: Ruvo lontana dagli obiettivi regionali, pagherà il massimo della tariffa?

La Redazione

Stando così le cose, il Comune dovrebbe pagare il massimo dell’ecotassa prevista: 25,82 euro a tonnellata sui rifiuti conferiti in discarica, ovvero circa 250.000 euro per il solo 2013.

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Dal 1 gennaio 2014 è entrata in vigore la cosiddetta ecotassa che i Comuni pugliesi dovrebbero essere chiamati a pagare alla Regione Puglia. Si tratta di una penalità inflitta dalla Regione Puglia a quelle città che non raggiungono l’obiettivo minimo del 40% di raccolta differenziata.

Ruvo di Puglia sta messa maluccio, in questo senso. Quest’anno ha registrato un brusco calo all’inizio dell’estate con percentuali intorno al 14%, c’è stato poi un aumento che ha portato la percentuale stabilmente sopra il 20% nella seconda metà dell’anno. Stando così le cose, il Comune dovrebbe pagare il massimo dell’ecotassa prevista: 25,82 euro a tonnellata sui rifiuti conferiti in discarica, ovvero circa 250.000 euro per il solo 2013.

Si tratta però di tariffe massime per i comuni che non rispettano i quattro indicatori di efficienza previsti dalla legge regionale: l’adeguamento dei contratti di servizio che non raggiungono le percentuali previste di raccolta differenziata, l’elevata qualità della frazione organica raccolta, l’elevata qualità della raccolta imballaggi e l’elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta differenziata.

Come si apprende da alcuni siti specializzati nel settore, i Comuni che non raggiungeranno il 30% di raccolta differenziata pagheranno il massimo (25,82 euro a tonnellata), chi si assesterà dal 30 al 40% con un solo indicatore di qualità pagherà 22,59 euro a tonnellata, chi rispetterà due indicatori pagherà 19,77 euro. A quota superiore del 40% di differenziata, l’aliquota passa a 11,62 euro a tonnellata. Con tre indicatori di qualità, sempre oltre il 40%, si pagheranno soli 5,8 euro. Al raggiungimento del 60% e con tutti gli indicatori a posto, si pagherà solo 2,9 euro a tonnellata: con un risparmio notevole per i comuni e quindi per i cittadini virtuosi.

L’ecotassa sarebbe dovuta entrare in vigore già dall’inizio del 2013. Ma fu deciso per il rinvio al 2014, con il principale partito del governo regionale (il Partito Democratico) che continua a chiedere insistentemente una proroga.

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Commenti

  • Lele Di Franco (utente non verificato)

    Trovo giusto penalizzare i Comuni meno virtuosi ma sarebbe ancor più giusto premiare i singoli cittadini che, pur risiedendo nei suddetti Comuni, partecipano attivamente alla differenziazione dei rifiuti. Perchè non fare come già si fa in altre parti d’Italia detassando le famiglie che differenziano di più? Sarebbe semplicissimo ed economico.

  • VINCENZO GATTULLI (utente non verificato)

    la soluzione ci sarebbe e’ come!!!! risparmiare e’ semplice basta fare 4 punti raccolta differenziata a RUVO (nord-sud-est-ovest),eliminando i bidoni di plastica per strada(tra l’altro brutti da vedersi e maleodoranti)lasciando solo il bidone dei rifiuti generici(come una volta)rilasciare dal comune una scheda magnetica personalizzata per ogni famiglia con un credito a scalare dalla TARES,con la quale ogni famiglia pesa e deposita la raccolta differenziata che il comune a sua volta puo’ rivendere benissimo a prezzi sicuramente vantaggiosi e inoltre si creano nuovi posti di lavoro …………bastano 4 locali di 100 mq(anche in affitto) e 8 dipendenti(4 per turno di mattina e pomeriggio -sera)che contollano scrupolosamente la raccolta differenziata…risparmia il comune e risparmiano i cittadini !!!”REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO

  • domenico dnc (utente non verificato)

    Ennesima presa in giro….continuiamo a farci derubare soldi scrivendo c..zate…..a Ruvo la tassa e’ aumentata…e a corato e’ quintuplicata(in molti casi..compreso il mio)…risultato? ho pagato oltre 200 euro in piu’….con questi 200 euro, potrebbero smaltirmi ulteriori 8 tonnellate di rifiuti indifferenziati(.(E SECONDO VOI UN UTENTE NORMALE PRODUCE 8000 KG DI RIFIUTI L’ANNO?).quindi da ora in poi, nel cassonetto della spazzatura ci buttero’ anche le scorie radioattive…visto che pago…e tanto….mi dispiace…ma la pazienza e’ finita…ora scatta l’ignoranza….

  • troppa tares (utente non verificato)

    Mi vergogno a dirlo ma ormai faccio un ragionamento: in teoria il cittadino modello va premiato e dato che è una ruota che gira c’è un grosso ritorno economico anche per il comune. Faccio la raccolta differenziata da ormai una vita e ho convinto anche i miei genitori a farla. Ma il risultato qual’è??? oltre 300 euro di tares??? Il doppio dell’anno scorso, il 200%??? Non si riesce ad andare avanti ed invece di essere premiati per la civiltà ci hanno spezzato le gambe??? L’amministrazione è in crisi economica??? Chi se ne … pagano i loro sbagli, o meglio quelli dei loro predecessori. Be ormai butto tutto nello stesso bidone, carta, vetro, plastica e umido…mi spiace ma come siamo stati puniti noi pur essendo onesti ora paghino la penale, almeno loro la meritano!!!

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Il suggerimento potrebbe essere: Creazione di un grande centro di riciclaggio in zona industriale dove in appositi container si può depositare tutto il differenziabile possibile,aggiungendo tra l’altro gli inerti edili dei piccoli lavori fai da te di casa, ed apparecchiature elettriche-elettroniche dismesse e quant’altro. Creazione in città di apposite isole ecologiche,ossia anziché i bidoni messi a cavolo in ogni dove, meno punti di raccolta ma più capienti, efficenti e meno invasivi: il bidone-silos va interrato ed esce fuori solo per 1 metro.Apertura e chiusura di questi bidoni per mezzo di apposita tessera che registrando “la raccolta-differenziata” si tramutino in punti-sconto da applicare alla tares. Questa che ho raccontato è realtà esistente in varie regioni del nord, tra l’altro un bel progetto ben fatto e ben elaborato è ammissibile a fondi europei.Questo deve rappresentare il futuro.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Probabilmente, Michele Pellicani la dice giusta. Nella Salerno di De Luca, il porta a porta funziona bene da anni. Soluzione, quella, che non consentirebbe ad anziani poco duttili, ad incivili, di “buttare” indiscriminatamente; nel contempo, gli addetti alla raccolta non dovrebbero poter più fare *im.pu.ne.meeen.te* di tutte le erbe un fascio… Rimarrebbe però da risolvere l’altra faccia del problema rifiuti: quello che lorda le strade. Intanto, “io pàaago!”. ●E pensare che altr’ooove, la raccolta differenziata è attuata da anni con ammirevole scrupolo, dopo averne digerito il regolamento paragonato ad un esame universitario, senza porta a porta. Inoltre, l’itinerario del differenziato è all’evidenza di chiunque, dalla raccolta al riciclaggio, al prodotto finale. Perché non anche qui???

  • ODISSEO Ulisse (utente non verificato)

    Dopo aver letto le notizie sulla discarica di Malagrotta-Roma, tutte queste percentuali mi sanno di presa in giro.

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Differenziare è un regalo che facciamo a noi e ai nostri figli…con meno rifiuti!!!!Questo è il principio che deve permeare l’animo ruvese e iniziare a fare la raccolta differenziata in maniera seria (ovviamente devono essere in regola tutti gli altri passaggi post-raccolta).Pochi giorno fa assisto a questa scena: un tizio butta tanto polistirolo nel bidone riservato al vetro, mi permetto di farglielo notare, ricevo due risposte 1)lgli altri bidoni sono pieni 2) ho pagato…..tot…..di tares-rmot……….Dove pretendiamo di andare???????Fondamentalmente mi è andata bene…potevo ricevere altre risposte e mi “doveva venire bene” .

  • Michele pellicani (utente non verificato)

    Quanto scritto lo sto dicendo da MOLTO tempo. Un solo rimedio. Il Porta a Porta.

  • ruvo miserecordia (utente non verificato)

    Non create + danno andate via Festaioli.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Se devo pagare, vo-glio! sapere dove vengono riciclati i miei rifiuti, chi li trasforma ed a quali costi. C’è nessuno in grado di fornire risposte che rispondano, accantonando il solito giro.tonto?

  • Pino Losito (utente non verificato)

    Nessun progetto, nessun controllo. Spendendo meno avete avuto costi altissimi. Soliti ruvesi … pensano di risparmiare su tutto e poi alla fine il conto e´salatissimo. Contenti voi … ADESSO PAGATE!!!