EAT Ruvo e Talos Festival, uno strepitoso successo

L'evento ha sancito un modo nuovo di cooperazione tra i soggetti che vogliono fare riemergere la città.
Si è appena concluso il Talos Festival e non ancora si sono spenti gli echi di una edizione più che positiva. Si parla di 20 mila presenze ai concerti. Solo l’inclemenza del tempo ha creato non pochi problemi ad ogni componente dell’organizzazione.
Non tutti sanno quello che c’è stato dietro le quinte di un evento che ha ridato a Ruvo di Puglia nuovamente quel posto nel panorama Nazionale ed Internazionale che da circa due lustri le mancava.
Proprio dietro le quinte, sin dalla sua nascita, ha lavorato il Consorzio EAT Ruvo/Confcommercio a fianco degli organizzatori dell’evento e i risultati sono a dir poco eccezionali. Il coordinamento della comunicazione partita lentamente ed esplosa nel pre-finale ha dato il suo contributo a raggiungere quota 20mila presenze nei concerti. Poi la disponibilità, la cortesia, e la professionalità nei servizi offerti dai soci consorziati quali Hotel Pineta, Maggialetti viaggi, Cantina Grifo e i ristoratori EAT Ruvo/Confcommercio (U ViecchieFurne – U Sfizje – U.P.E.P.I.D.D.E. – Veliero Rubastino ––-Agriturismo Paradiso – Il Capriccio – Tenuta Torre del Monte) che hanno ospitato nei propri esercizi tutti gli artisti, giornalisti e non solo, hanno anch’essi contribuito a lasciare un bel ricordo della nostra città ai tanti turisti e frequentatori del festival.
Dedicare un piatto prelibato e storico al gigante Talos ,“I piaceri di Talos”, si è rivelata una buona idea, viste le tante richieste e gli apprezzamenti che questo piatto speciale ha ricevuto.
Legare un territorio ad eventi carismatici, all’enogastronomia e alle eccellenze del nostro agroalimentare, aumentare la divulgazione comunicativa delle nostre ricchezze storico/artistiche, culturali, è ..la strada che noi percorreremo per cercare di superare insieme questo momento particolare della vita sociale ed economica della nostra Città e del nostro Paese.
EAT Ruvo/Confcommercio rinnova l’invito a “tutti” nel valutare attentamente anche la possibilità di legare il nostro territorio al celeberrimo cratere Apulo , il Vaso di Talos, che tutto il Mondo conosce e apprezza per farci identificare e riconoscere come la “Città del Talos”
E a proposito di complimenti, è da rimarcare il lavoro e l’impegno profuso nel punto informazione organizzato da EAT Ruvo, della Pro Loco che oltre a curare la vendita dei biglietti ha fornito tutte le informazioni a quanti erano attratti non solo dall’evento musicale ma anche dai tesori che Ruvo di Puglia conserva.
I ristoratori consorziati hanno organizzato, tra le altre cose, due degustazioni gratuite nel palasport di Viale C. Colombo e un punto ristoro all’interno dell’area festival in Piazza Le Monache, quest’ultimo a pagamento ma a prezzi contenuti, che hanno contribuito a dare l’idea di una organizzazione impeccabile.
Non va certamente dimenticato il lavoro fatto dai B&B resosi disponibili ad ospitare gli artisti e non solo nelle loro confortevoli e accoglienti locations. Pensiamo ai B&B Primavera, Casa di Nora, Giornatella, , Casa Dolce Casa, Flora, La Casetta, il Buccettolo.
Insomma questo Festival ha sancito un modo nuovo di cooperazione tra i soggetti che vogliono fare riemergere la nostra Ruvo.
Il Festival Talos viene archiviato ma probabilmente dopo aver spento gli echi su questa edizione, si ripartirà nuovamente per organizzarne una nuova, partendo da dati certi e dai circa 20mila spettatori presenti ai concerti del Talos Festival 2012. Sicuramente ci saranno alcuni aspetti da migliorare nella prossima edizione.
Un esempio è quello di organizzare meglio gli orari e la programmazione dei concerti serali facendoli terminare non oltre le h.23.00 per non stancare gli spettatori e permettere loro di poter fruire della città e del suo tessuto commerciale in modo da capitalizzare delle ricadute economiche sul territorio che sono venute a mancare in questa edizione.
Concluso il Talos non si fermano i consorziati EAT Confcommercio Ruvo già pronti ad elaborare idee e progetti da mettere in essere già dalle prossime settimane.
Prossimo obiettivo è la realizzazione di pacchetti turistici di 2, 4 e 7 giorni da offrire e proporre nei prossimi work shop che si terranno in primavera dove EAT Ruvo/Confcommercio con la sua organizzazione ha intenzione di partecipare magari supportati anche da Amministrazione locale, Camera di commercio, Provincia e Regione.
*Si ringrazia Michele Pellicani Comunicazione EAT Ruvo Confcommercio
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