È uscito “Rakija” dell’Apulia Art Ensemble

Il primo singolo anticipa Sulfureo, album d’esordio in uscita il 4 dicembre

112 commenta

È uscito oggi venerdì 23 ottobre 2026 Rakija, primo singolo dell’Apulia Art Ensemble, la formazione nata in Puglia nel 2024 su iniziativa di Nicolò Marziale e del M° Livio Minafra. Composto da Minafra, il brano apre il percorso verso Sulfureo, album d’esordio interamente di musiche originali in uscita il 4 dicembre 2026 per Incipit Records con distribuzione Egea Music.

Rakija è il brano più teatrale e ironico del progetto. Parte da una situazione concreta e universale: il
momento in cui l’alcol scioglie le rigidità sociali e trasforma le persone in personaggi inconsapevoli. La
rakija, il distillato diffuso in tutti i Balcani, diventa simbolo di convivialità, eccesso, festa e perdita
momentanea di controllo. Di ispirazione è stato l’ubriaco, per trombone solo, di Azio Corghi.
Questo immaginario entra nella scrittura attraverso un equilibrio instabile, in cui precisione ritmica e
improvvise deviazioni convivono dall’inizio alla fine.

L’ensemble lavora sull’aspetto performativo della composizione: alcuni passaggi assumono la forma di veri dialoghi teatrali tra gli strumenti, con inciampi ritmici, accelerazioni improvvise e fraseggi volutamente sbilenchi. L’improvvisazione è parte integrante di questo gioco di equilibrio e ne mantiene il carattere imprevedibile.

Dietro l’ironia emerge una riflessione sulla necessità umana di evasione e socialità Rakija
racconta il confine sottile tra celebrazione e smarrimento, lucidità e abbandono, trasformando un
riferimento culturale preciso in una scena musicale contemporanea.

Posto in apertura dell’album, il brano introduce immediatamente uno degli elementi fondamentali di
Sulfureo: l’equilibrio tra scrittura e improvvisazione, e l’idea di un suono che nasce da una piccola orchestra contemporanea in cui strumenti jazz, fiati di tradizione bandistica, pianoforte, vibrafono, chitarra, basso e batteria si ascoltano a vicenda.

«Rakija parte da una scena che tutti conoscono: il momento in cui un bicchiere scioglie le rigidità e le persone diventano, senza accorgersene, personaggi. Ho voluto che la musica facesse la stessa cosa — una scrittura precisa che inciampa, accelera, perde l’equilibrio e lo ritrova. L’improvvisazione è ciò che tiene in piedi il gioco» dichiara Livio Minafra.

«Abbiamo immaginato AAE come un laboratorio permanente, non come una band. Giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera che lavorano su musica originale, con la Puglia e il Mediterraneo come punto di partenza e la scena internazionale come orizzonte. Rakija è il primo frammento di questo percorso» gli fa eco Nicolò Marziale.

Apulia Art Ensemble

L’Apulia Art Ensemble (AAE) nasce in Puglia nel 2024 da un’idea condivisa da Nicolò Marziale e dal M°
Livio Minafra come laboratorio permanente dedicato alla musica originale, alla valorizzazione dei giovani musicisti e alla ricerca di un linguaggio contemporaneo a partire dalla cultura mediterranea. Riunisce giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera e mette in dialogo jazz contemporaneo, improvvisazione, scrittura accademica, tradizioni pugliesi e mediterranee, influenze balcaniche e rock.

La direzione artistica è di Livio Minafra, pianista e compositore vincitore di tre Top Jazz della critica italiana, con pubblicazioni per Enja Records e Leo Records e collaborazioni con Bobby McFerrin, Paolo Fresu, Evan Parker, Frank London, Ernst Reijseger, Louis Moholo e Gianluigi Trovesi. Produzione e coordinamento sono curati da Nicolò Marziale, percussionista e fondatore della Municipale Balcanica, con oltre venticinque anni di esperienza nella produzione musicale.

Formazione: Livio Minafra (pianoforte, composizione, direzione artistica), Vincenzo Di Gioia (sax alto),
Giosuè Giovanni Urbani (sax baritono), Antonio Fallacara (trombone), Aldo Chiarulli (vibrafono), Luca
Giannotti (basso e chitarra elettrica), Domenico Stragapede (batteria).
Le uscite: Rakija (23 ottobre), Luna di Gaza (6 novembre), Sulfureo (4 dicembre).

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!