E la Bottega va in teatro!

Senza Cena, ovvero i funerali di San Rocco” spettacolo Teatrale
Giovedì 7 Maggio alle ore 20 L’Associazione Culturale Orchestra Teatralica presenta “Senza Cena, ovvero i funerali di San Rocco” Spettacolo Teatrale
Auditorium Liceo Scientifico Statale “Orazio Tedone” Via Alessandro Volta, 13 – Ruvo di Puglia
La manifestazione è organizzata dalla Bottega del Mondo L’Agorà nell’ambito della Campagna “Diritto al Cibo – La fame non è nella natura”
Lo spettacolo sarà preceduto da una breve presentazione sui temi della Campagna a cura del Responsabile Settore Educazione della Bottega del Mondo “Stesso Sole” di Cerignola
Il progetto culturale Orchestra Teatralica, gruppo indipendente di Teatro di Ricerca, nasce a Roma nel maggio 2005 e nel gennaio 2007 si costituisce ome Associazione Culturale. Caratteristica principale del loro lavoro artistico è l’eterogeneità dei linguaggi teatrali e dei percorsi di formazione dei due componenti e di coloro con cui di volta in volta collaborano.
L’umiltà e la dedizione, la pazienza e la passione, la gioia del fare sono alla base di un filosofia di lavoro che ama definirsi orchestrale proprio per il tipo di relazioni tra i corpi, le voci, le storie ed i suoni che va ad instaurare.
Lo spettacolo – “Senza Cena ovvero i funerali di San Rocco”, di Orchestra Teatralica
Il titolo richiama una serie di aspetti che emergono da due filoni narrativi.
Senza Cena è intesa sia nel suo senso religioso, rituale di attesa, di privazione prima di una grande gioia, sia nel suo senso di contro-vigilia, una vigilia al rovescio, una vigilia che non prevede un giorno di festa, che non prevede un momento di liberazione.
Il primo senso viene esplorato dalla parte iniziale dello spettacolo: in un paese del centro Italia, durante i festeggiamenti di San Rocco, scompare il pane benedetto che da tradizione viene elargito ai fedeli alla fine della processione. La situazione assume tratti grotteschi, tragici e clowneschi. Questa storia è vista dagli occhi di una donna, madre, radicata nella tradizione, dai colori espressionistici: questa narrazione avviene tramite i linguaggi del teatro danza, del mimo, della narrazione.
La contro-vigilia viene espressa invece attraverso l’assurdo arrivo di un venditore ambulante grottesco, amaro, viscido: un impossibile mercante di bambini. Questa figura inquietante, accompagnata dal suo “carretto dell’inutile”, cerca subito di stabilire un contatto con gli spettatori, con un rapporto diretto, quanto fastidioso: a loro cerca di vendere bambini “bisognosi di cure e di affetto, che non sporcano, che sono abituati a mangiare poco, che non bisogna neanche portarsi a casa, che basta poco per occuparsene”; bambini divenuti vecchi, bambini divenuti adulti, bambini migranti in viaggio per un posto migliore.
Info: Bottega del Mondo L’Agorà 080/3601300
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con: Associazione Culturale “Calliope” Liceo Scientifico Statale “O.Tedone”
Si invita il pubblico a sostenere l’iniziativa con un contributo libero
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti