E il Maestro fondò la “MinAfric Orchestra”

Roberto Campanale

Nuovo ensemble formato da Pino Minafra dopo Meridiana Multijazz Orchestra e Canto General.

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Pino Minafra forma una nuova orchestra. Dopo le recenti “Meridiana Multijazz Orchestra” e “Canto General”, è nata la “MinAfric Orchestra”.

Al debutto ufficiale durante il Festival Bari’n Jazz lo scorso 28 Giugno, il gruppo del musicista ruvese nasce come naturale prosecuzione del progetto “Sud Ensemble” di Pino Minafra, gruppo da molti anni sulla scena jazz mondiale (Canada, Francia, Giappone, Spagna, Portogallo, Macedonia, Bulgaria, Olanda, Belgio, Germania) e che nel 2005 con il cd registrato per la casa discografica tedesca Enja ha vinto il prestigioso premio Top Jazz (indetto dalla rivista Musica Jazz) come migliore formazione e miglior disco dell’anno.

L’obiettivo di questo nuovo progetto è trovare un “filo di congiunzione” tra le varie diversità musicali e culturali che invadono la “nostra” Puglia, terra di approdo di tragedie umane ma anche di speranze e culture.

Durante la “prima” della “MinAfric Orchestra” del Festival Bari’n Jazz sono stati suonati pezzi già eseguiti dalla Sud Ensemble (riscritti anche alla luce della presenza nell’orchestra di una chitarra elettrica, strumento inedito in formazioni di questo tipo) Maccaroni, La danza del grillo, canto General e Mediterraneo ai quali si sono aggiunti gli inediti Aurel, Invocazione, Dio Pazzo Dio Pane, Les Minafric e Le Girandole.

Nabil Salameh, cantante dei Radiodervish, ha dato voce ad alcuni pezzi eseguiti ed ha interpretato Fogh Ennakhal, canzone della tradizione araba.

Il 30 giugno la Small MinAfric, versione ridotta dell’Orchestra, parteciperà al prestigioso Festival Internacional de Jazz de Vigo Imaxina Sons (Jan Garbarek, John Surman quartet, Antonello Salis alcuni degli ospiti in programma).

È abbastanza numerosa la neonata “MinAfric Orchestra”, che vede alle trombe Pino Minafra, Marco Sannini, Vito Mitoli</strong>; al sax Roberto Ottaviano, Gaetano Partipilo, Rossano Emili, Carlo Actis Dato</strong>; ai tromboni e alle tube Lauro Rossi e Giampiero Malfatto</strong>; Domenico Caliri alla chitarra elettrica; Livio Minafra alle tastiere, al pianoforte ed alla fisarmonica; Giovanni Maier al contrabbasso; alle batterie, ai timpani ed alle percussioni Vincenzo Mazzone.

“Special guest” Nabil Salameh, cantante dei Radiodervish.

Auguri per la nuova orchestra Maestro Pino Minafra!

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