E’ il giorno della Madonna accompagnata dal vento

Massimiliano De Silvio

Cominciano i riti della Settimana Santa. Tradizionale processione della Desolata dalla Chiesa di San Domenico.

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Il Venerdì di Passione precedente la Domenica delle Palme, dà inizio ai solenni e sentiti riti della Settimana Santa. Infatti questo è il giorno che molti, soprattutto gli anziani definiscono come “la dèie della Maduònne du Vìnd”, così chiamata popolarmente la Madonna Desolata, portata in processione dalla Chiesa parrocchiale di S. Domenico.

La tradizione, confortata il più delle volte dalla realtà, dice che il vento soffi in questo giorno per accompagnare la Madre sofferente ai piedi della Croce, in modo che il suo dolore venga portato dal vento per le strade perchè possa essere accolto da ogni persona con grande amore e addolcito da chiunque vuole prenderne parte per vivere nella pienezza il grande mistero della sofferenza di Cristo che redime assieme al dolce Cuore di Sua Madre.

Il simulacro della Madonna Desolata, col petto trafitto da pugnale, a ricordo della profezia del S. vecchio Simeone, con lo sguardo dolente rivolto alla nuda croce del Figlio che cerca di abbracciare, posta su un tappeto di fiori bianchi, sfila accomapagnata dalle consorelle con l’abitino nero e dai confratelli che indossano camice bianco e fascia nera a tracolla su cui spicca il medaglione a sbalzo dell’ Addolorata.

L’appuntamento allora è per Venerdì di Passione 30 marzo, quando ancora una volta rivivranno per le strade della nostra Città, segni, riti, suoni e melodie, atmosfere e suggestioni che nonostante il tempo, riescono a suscitare vivide emozioni, inducono alla riflessione e alla preghiera, riportano alla mente coloro che ci hanno preceduti nel segno della Fede, arricchiscono l’animo e riportano in scena il dramma consumato da un UOMO INNOCENTE, tanto tempo fa, crocifisso e martoriato solo per amore dell’ umanità.

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