E adesso…bastonateci tutti!

Fortunata Dell'Orzo

Un “commando” irrompe in redazione, picchia a sangue Mario Lamanuzzi e distrugge monitor e computer

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E’ la stampa, bellezza. E’ il mestiere del raccontare e del dire. Nessuno di noi vuol fare l’eroe. Vi assicuro che abbiamo paura, ma non ci fermiamo. Scrivo queste parole e sono indignata, preoccupata, spaventata. Penso a Mario Lamanuzzi e alla sua prognosi riservata. Penso alla redazione centrale del Livenetwork, in piena Corato, devastata da questa squadraccia di barbari scatenati.

E penso anche che li hanno arrestati e che saranno processati. E penso che non abbiamo esitato a denunciarli, a farci testimoni di noi stessi e del nostro semplice e terribile dovere. Che è quello di raccontare.
Noi sappiamo, abbiamo messo in conto quando abbiamo scelto di fare questo mestiere, che possa succedere. Perchè questo mestiere si sceglie e si fa con passione, competenza, amore e testardaggine. Inutile pensare di fare i giornalisti come ripiego, per vanità, per egotismo, per fare colpo su qualcuno.
Sappiamo che può dare fastidio, che può accadere di "pestare i calli" a chi si ritiene tanto forte da poterti tappare la bocca con le botte e le minacce. Ma questo non può, non deve fermarci. Noi possiamo solo rispondere facendo sapere a tutti che siamo qui e che continueremo a lavorare.

Possiamo solo dire che la paura non ci farà abbassare la testa o tacere. E che mai come in questo momento crediamo che la Libertà ci rende liberi. Siamo qui….bastonateci tutti adesso, ma ci troverete sempre ai nostri posti, nelle nostre città, a raccontare quella che in onestà intellettuale noi riteniamo sia la verità.

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Commenti

  • h645y (utente non verificato)

    Tutta la mia solidarietà per il prezioso lavoro.

  • aresjim (utente non verificato)

    Coraggio, non mollate! Ad maiora.

  • ipercoop (utente non verificato)

    Tutta la mia e la nostra solidarietà a voi e a quanti come voi testimoniano dellla verità… tutta la nostra condanna per questi atti inqualificabili che evidenziano lo stato basso in cui questa società è caduta.
    Se è vero… L’aver già rimesso in libertà gli autori, non incoraggia in nessun modo la gente onesta. Si facciano leggi più severe e si gettino le chiavi per certe persone.

  • CARLOGIULIANI (utente non verificato)

    una domanda solamente: dopo che articoli avete subbito l’aggresione?? li avete visti in faccia??? sono con voi.. libertà…..