Due Carabinieri ruvesi premiati a Bari per la Festa dell’Arma

La Redazione

Si tratta del Brigadiere Sante Tedone e dell'Appuntato Giovanni De Palo in servizio presso il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Andria.

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Due encomi per attestare il lavoro svolto con perizia e particiolare dedizione. Ieri a Bari, per onorare il ricordo della prima medaglia concessa alla Bandiera dell’Arma per il contributo offerto dai Carabinieri alla vittoria delle armi italiane nel primo conflitto mondiale, presso la caserma “Porcelli”, sede del Comando dell’11° Battaglione Carabinieri “Puglia”, si è svolta la cerimonia commemorativa per la ricorrenza dell’annuario della fondazione della Benemerita.

In un clima di sobrietà, una rappresentanza delle varie componenti operanti nella Legione Carabinieri “Puglia” ha reso gli onori iniziali al Comandante della Legione, Generale di Brigata Claudio Vincelli, alla presenza dei componenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con i relativi Labari, nonchè dei familiari delle vittime del dovere.

La manifestazione non soltanto ha commemorato i 199 anni dedicati dai Carabinieri al servizio del nostro Paese, ma è stata anche un’occasione per incontrarsi e fare un bilancio dei risultati conseguiti e di quelli ancora da raggiungere. Nel corso della cerimonia infatti, il Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, ha consegnato 75 riconoscimenti ad altrettanti militari, premiando alcuni Comandanti di Stazione che si sono particolarmente distinti nel compimento delle loro attività istituzionali.

Tra i premiati anche due ruvesi e precisamente il Brigadiere Sante Tedone e l’Appuntato Giovanni De Palo entrambi in servizio presso il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Andria. Entrambi non nuovi a tali importanti riconoscimenti, si sono distinti in operazioni di servizio particolarmente brillanti, nell’ambito del contrasto alla delinquenza organizzata.

Ricordiamo che il 13 luglio 1814, il Corpo dei Carabinieri Reali fu istituito con le Regie Patenti da Vittorio Emanuele I, che volle dotarsi di un corpo di militari scelti “per buona condotta e saviezza d’istinti”, allo scopo di contribuire alla difesa dello Stato in tempo di guerra e di vigilare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza in tempo di pace.

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Commenti

  • mauro spizzo (utente non verificato)

    COMPLIMENTI VIVISSIMI A DUE OTTIMI COLLEGHI