Due carabinieri ruvesi bloccano rapinatori in fuga ad Andria

La Redazione

In manette tre giovani barlettani. Avevano rapinato la filiale Credem questa mattina.

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Andria hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, tre giovani barlettani, di 27, 25 e 17 anni, per tentata rapina in concorso, porto illegale di arma da taglio e lesioni personali.

Verso le ore 9.30, un individuo, ottenuto l’accesso all’interno della Banca Credem di viale Venezia Giulia, si è calato sul volto una calzamaglia e, dopo aver estratto dalla tasca un taglierino, nel tentativo di compiere una rapina, ha ferito con violenza al volto un cassiere.

Evidentemente tale circostanza ha indotto il rapinatore a dileguarsi, salendo su di un’utilitaria condotta da un complice. L’allarme giunto immediatamente alla centrale operativa della locale Compagnia ha permesso ad una ”gazzella” di raggiungere tempestivamente il luogo della rapina -le operazioni sono state ancora una volta coordinate dal Luogotenente Raffaele Auricchio- e quindi di intraprendere le ricerche dei malfattori, intercettati subito dopo lungo la ss. 170.

Nonostante l’alt intimato, il conducente ha continuato imperterrito la fuga, sino a quando il mezzo militare condotto da due carabinieri ruvesi, lo ha bloccato definitivamente. Sul veicolo, oltre a quest’ultimo sono stati rintracciati due complici, che nel frattempo, per sottrarsi alla cattura, si erano accovacciati dietro i sedili. La perquisizione del mezzo, inoltre, ha consentito ai militari -non nuovi a questo genere di coraggiosi interventi e premiati già varie volte ma ci auguriamo che anche questa volta riceveranno il meritato encomio dai vertici dell’Arma –  di rinvenire 5 taglierini, uno dei quali sporco di sangue, tre passamontagna e tre cellulari con le rispettive batterie disinserite, il tutto sottoposto a sequestro.

Tratti in arresto, i due maggiorenni su disposizione della Procura della Repubblica di Trani sono stati associati al carcere locale, mentre il minore, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari, è stato associato presso il centro di prima accoglienza del capoluogo.

Il cassiere, invece, condotto presso il locale ospedale, ha riportato lesioni d’arma da taglio alla regione occipitale giudicate guaribili in 20 giorni.

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Commenti

  • nitro express (utente non verificato)

    bene bravi BIS!!! in gamba, e mi raccomando, sempre tante ma tante mazzate quando li prendete!!!

  • CITTADINO DELUSO (utente non verificato)

    + fatti -meno pubblicità è il vostro lavoro. Con la crisi che ci troviamo sono tanti i ladri di pollami. PRENDIAMO CHI EVADE CHI SPACCIA CHI HA COSTRUITO IMPERI SENZA SAPERE COME LI HA COSTRUITI.QUESTE SONO LE COSE BELLE DA PUBBLICARE. CERTAMENTE UNA LODE PER GLI OPERATORI,MA VENGONO PAGATI PER QUESTO.SONO D’ACCORDO CHE PAGHINO NON TANTO PER LA TENTATA RAPINA MA PER LE FERITE RIPORTATE DA UN ALTRO LAVORATORE