Due bronzi per Michelangelo Sparapano alle Olimpiadi di cucina

Il team junior, di cui fa parte lo chef ruvese, si è classificato terzo nel menù caldo e nel buffet edibile
Gli azzurri della Nic, la nazionale italiana cuochi, tornano dalle Olimpiadi di cucina di Erfurt, in Germania, con un argento e tre bronzi, «consci – dichiarano all’unisono i coach Pierluca Ardito, Francesco Gotti e Gaetano Ragunì – di aver fatto tutto il possibile e di aver dato il massimo per conquistare gli ambìti traguardi, con la testa, con il cuore e col sacrificio».
Due i podi, entrambi al terzo posto, conquistati dal team junior, di cui fa parte lo chef ruvese Michelangelo Sparapano. Il primo nel buffet edibile per 12 persone preparato nella competizione del 22 ottobre. Il secondo nell’Hot kitchen programme, il Programma di cucina calda di lunedì scorso. Quest’ultima prova li ha visti cimentarsi in un menù per 60 persone che comprendeva un antipasto a base di “Merluzzo in manto di purea di zucchine, tartare di gambero al formaggio, mantecato di merluzzo” e un piatto principale composto da “Lombo di vitello con farcia e coppa di maiale stagionata; animella di vitello glassata; giardino di vegetali; pasta ripiena di vitello brasato”.
I risultati sono stati resi noti mercoledì 26 ottobre durante la cerimonia conclusiva di premiazione. Nonostante un po’ di amarezza finale «l’intera squadra – ha dichiarato il general manager Daniele Caldarulo – ha investito nell’avventura olimpionica tempo, energia e passione. Ingredienti che, insieme alla preparazione tecnica e al grande spirito di squadra che unisce tutti i componenti, ha dato vita a programmi da medaglia.
Siamo consapevoli, tuttavia – ha concluso Caldarulo -, di aver commesso alcuni errori e di averne pagato il conto. Con la voglia di andare avanti, accettiamo il risultato conseguito e facciamo tesoro di questa esperienza, una grande occasione di crescita e di confronto con il mondo».
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